Furti nelle case, Corona attacca «Servono telecamere in città»

8 Giugno 2022

TERAMO . «Delle richieste dei cittadini, delle denunce e dei loro timori, restano solo le parole di un'amministrazione che parla tanto, fa sopralluoghi e promesse ma non concretizza nulla»: così il...

TERAMO . «Delle richieste dei cittadini, delle denunce e dei loro timori, restano solo le parole di un'amministrazione che parla tanto, fa sopralluoghi e promesse ma non concretizza nulla»: così il consigliere comunale Luca Corona (Oltre) riaccende i riflettori sul tema della sicurezza e delle telecamere in città e nelle frazioni. I recenti furti in casa nelle zone di San Nicolò, Nepezzano, Piano d'Accio e Colleatterrato rinnovano l'allerta sulla necessità, secondo Corona, di alzare il livello di controllo del territorio partendo proprio dalla videosorveglianza «che l'amministrazione ormai un anno fa aveva ad esempio promesso ai cittadini di Villa Schiavoni e pochi mesi fa anche a quelli di Villa Mosca: tutto senza riscontro. Mi chiedo perché questo immobilismo, perché questa presa in giro dei cittadini?», dice Corona che sottolinea come comuni più piccoli di Teramo abbiano una dotazione uguale o superiore di telecamere.
E cita Silvi dove «ci sono 49 telecamere, come il capoluogo: è un'anomalia frutto dell'incapacità di intercettare fondi e pianificare strategie. Lungo corso san Giorgio, ad esempio, non c'è una telecamera comunale: caso credo unico in Italia, trattandosi del corso principale della città. Eppure anche dalla Prefettura era giunta al Comune l'indicazione a provvedere in tal senso», aggiunge Corona che torna a chiedere il numero esatto delle telecamere in funzione e perché quelle collocate dalla precedente giunta siano state sostituite anziché affiancate alle nuove. «Si poteva optare per un potenziamento, si è preferita la sostituzione: da due anni nessuno mi risponde, nonostante una mia richiesta di accesso agli atti», conclude il consigliere. (v.m)