Furto alla sede Team: rubati catalizzatori dai mezzi per i rifiuti

I dispositivi installati sulle marmitte hanno metalli pregiati Tagliata la recinzione: al vaglio le immagini delle telecamere
TERAMO . Furto di catalizzatori nel deposito Team di Carapollo. Il colpo è stato messo a segno nella notte fra domenica e lunedì: nel mirino dei ladri sono finiti tre mezzi per la raccolta dei rifiuti dai quali sono stati asportati i dispositivi delle marmitte. All’alba di ieri la scoperta, poi la denuncia presentata dal presidente Sergio Saccomandi ai carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere che vigilano sull’area.
Da un primo sopralluogo è emerso che i ladri, per entrare nel deposito, hanno divelto un pezzo di recinzione e una volta raggiunti i piccoli mezzi per la raccolta dei rifiuti hanno messo a segno il colpo. Le indagini dei militari dovranno chiarire se si sia trattato di un sabotaggio nei confronti della Team oppure, come appare più verosimile, di un furto mirato a opera di una banda specializzata che da qualche settimana sta facendo razzia in città proprio di catalizzatori. Si tratta di dispositivi installati nelle marmitte che contengono metalli rari quali platino, palladio e rodio: ogni catalizzatore può portare a un guadagno che va dai cento ai 400 euro. Furti di questo genere sono tecnicamente semplici e riguardano soprattutto auto e mezzi più datati – quelli della Team ad esempio hanno oltre 15 anni – poiché quelli di recente costruzione vedono la presenza di materiali diversi.
L’abilità sta nel saper ricavare i metalli preziosi per poi immetterli sul mercato nero. Aspetto che lascia pensare, anche alla luce di recenti furti nel Teramano a danno di vecchie auto, che ad agire sia una banda specializzata che l’altra notte ha voluto colpire la Team. Ma sul fronte delle indagini ogni pista resta aperta. Di certo i mezzi per raccogliere i rifiuti saranno per qualche tempo fuori uso, in attesa di reperire pezzi di ricambio. Impresa non semplice in questo periodo. Una situazione che potrebbe avere ripercussioni sul servizio in città. «Spero si faccia al più presto luce su questo grave episodio, ai cittadini chiedo pazienza se dovessero esserci dei disservizi», sottolinea Saccomandi, «per la Team la strada è sempre più in salita, ma continuiamo ad operare al massimo nel rispetto delle leggi».
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