Furto di auto, i ladri assaltano i vigilantes

Rubano una Punto e un Doblò e prendono a sassate una pattuglia. I mezzi trovati poi dai carabinieri a Giulianova
ROSETO. Un’auto dei vigilantes presa a sassate dai ladri, una Fiat Punto e una Fiat Doblò, rubate in un’officina all’autoporto di Roseto e poi ritrovate dai carabinieri a Giulianova. E’ successo di tutto nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno le 3, a Roseto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Giulianova, i ladri hanno prima rubato le due auto e poi, non paghi del furto, hanno tirato alcuni sassi contro una pattuglia dell’istituto di vigilanza Metropolis Security in servizio in supporto a carabinieri e polizia stradale, presenti, rispettivamente, con due e una pattuglia. Uno dei sassi lanciati dai ladri, grande come una palla da baseball, ha colpito il parabrezza di un’auto della guardie giurate fracassandolo. Per fortuna i vigilanti sono rimaste illesi, ma non sono riusciti a fermare i ladri, poi fuggiti con le auto rubate. Le due macchine sono state ritrovate poco dopo da una pattuglia dei carabinieri a Giulianova, ma dei ladri nessuna traccia e, dunque, le indagini sono ancora in corso.
Nell’ultimo anno, i furti di auto a Roseto capoluogo, ma anche nelle frazioni, sono stati parecchi: negli ultimi 6 mesi le macchine rubate sono state oltre 30, molte delle quali poi ritrovate in Puglia, a Cerignola. E’ oramai un percorso classico quello delle auto rubate nella nostra provincia e poi trasportate nel territorio foggiano, e a sparire sono soprattutto i modelli di automobili più vendute, visto che la malavita tende a smontarli e rivendere poi i pezzi di ricambio sul web, massimizzando i profitti. I furti a Roseto però non riguardano solo le auto ma anche gli appartamenti, con i ladri che colpiscono un po’ dovunque: infatti a volte vengono svaligiati appartamenti in periferia, nelle frazioni, nei luoghi più isolati, ma altre volte si verificano furti anche in centro città, e non per forza nelle ore notturne. Il tasso di criminalità a Roseto resta comunque basso e i controlli sul territori non sono scarsi perché, per esempio, nella notte tra martedì e mercoledì, quando c’è stato il furto delle auto, c’erano in giro 5 pattuglie di guardie giurate, due dei carabinieri e una della polizia.
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