Furto in convento, scatta la denuncia

Civitella, ladro marocchino scoperto grazie alle telecamere e alle testimonianze di cittadini della zona
CIVITELLA. Lo scorso aprile venne trovato in possesso di arnesi da scasso, mentre si aggirava tra le case terremotate del borgo storico di Civitella del Tronto, a scopo di sciacallaggio. Per questo venne denunciato con l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e arnesi atti allo scasso.
Allora venne trovato anche in possesso di una modesta quantità di marijuana. Ora, grazie alle telecamere di videosorveglianza, i carabinieri della locale stazione diretti dal maresciallo Marco Gaspari hanno denunciato con l’accusa di furto aggravato S.A., 45enne marocchino residente in provincia di Milano. Grazie alle riprese degli impianti di videosorveglianza del convento “Famiglia di Maria” e installati dal Comune in altre zone, oltre ad alcune testimonianze, è stato accertato che, approfittando dei lavori di ristrutturazione, era riuscito a entrare nella struttura dei frati. Dagli uffici aveva portato via un notebook e un orologio da polso. L’uomo era fuggito con la refurtiva, ma era stato notato da alcuni residenti che nel corso delle successive indagini ne hanno fornito una descrizione. Raccolti tutti gli elementi, tra prove e filmati videoregistrati, i carabinieri della stazione hanno inoltrato l’informativa alla procura della Repubblica di Teramo. Al marocchino 45enne, visti i precedenti, oltre alla denuncia è stato consegnato il foglio di via obbligatorio dal comune di Civitella del Tronto, per un periodo di tre anni, emesso dal questore su richiesta dei carabinieri della locale stazione. (a.d.p.)
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