Futuro In: «Sindaco immobile sullo stadio»

Per il gruppo di minoranza D’Alberto nasconde le sue responsabilità dietro la mancata risposta dell’Anac
TERAMO . «Suggeriamo al sindaco e alla sua copiosa giunta di nove assessori di tentare di trovare soluzioni esercitando il potere amministrativo piuttosto che cercare qualche scappatoia pur di non prendere una decisione». È la polemica di Futuro in contro l’amministrazione comunale che prende spunto dalla mancata risposta dell’Anac sulla regolarità della gestione dello stadio Bonolis. Questa vicenda, non ancora chiarita, secondo i consiglieri Franco Fracassa e Maurizio Salvi avrebbe dimostrato ancora una volta l’incapacità decisionale e operativa del sindaco Gianguido D’Alberto e degli assessori. L’amministrazione trasformerebbe di volta i propri limiti in «liberazione dalle responsabilità talora verso il governo nazionale, più spesso verso quello regionale, in altri casi verso i giudici amministrativi e oggi financo verso l’Anac, domani chissà; insomma c’è sempre qualcun altro responsabile quando si tratta di risolvere un problema». A testimoniarlo non ci sarebbe solo la questione del Bonolis. «Chiediamo al sindaco ed alla sua numerosa ed improduttiva giunta che fine hanno fatto i proclamati bandi per la gestione della cittadella sportiva dell’Acquaviva, con il campo di calcio e i due project della piscina», sottolinea Futuro in, «per la gestione del circolo tennis, per la gestione del palazzetto dello sport di Scapriano». I due consiglieri di opposizione vogliono sapere anche «perché non sono stati ancora liquidati i contributi del 2019 per la gestione degli impianti cittadini e frazionali alle società sportive che oggi, con la forzata chiusura, soffrono più che mai la mancanza di liquidità». Nella vicenda degli accertamenti sulla gestione del Bonolis, dunque, «il sindaco D’Alberto ha palesato ancora una volta di essere un amministratore parlante, ma affatto facente». Fracassa e Salvi ricordano gli abbracci del primo cittadino con il presidente del Teramo calcio Franco Iachini, «uomo e imprenditore coraggioso, di appena un anno fa, le pacche sulle spalle e le rassicurazioni e oggi scopriamo che nulla è stato fatto, che alcuna decisione è stata presa in merito alla gestione dello stadio Bonolis nonostante gli investimenti già fatti dal privato e una stagione agonistica che se non fosse stato per il Covid 19 oggi sarebbe quasi terminata». I consiglieri di Futuro in si dicono «solidali con il calcio teramano, verso chi se ne fa carico e con tutti i tifosi, che oggi imparano a conoscere l’incapacità decisionale del sindaco D’Alberto». (g.d.m.)
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