Futurtec, 44 operai riassorbiti da una ditta del gruppo Elman

6 Novembre 2018

CORROPOLI. Firmato ieri al ministero del Lavoro l’accordo sulla cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività alla Futurtec, azienda che ha sede legale a Nereto e operativa a Corropoli....

CORROPOLI. Firmato ieri al ministero del Lavoro l’accordo sulla cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività alla Futurtec, azienda che ha sede legale a Nereto e operativa a Corropoli. L’azienda che ha 53 dipendenti chiude. Ma gran parte della manodopera verrà assorbita da un’azienda satellite della Elman, che opera sempre a Corropoli e nello stesso settore, i circuiti stampati.
La buona notizia è che gli esuberi si sono ridotti ulteriormente. «Eravamo partiti da 22, poi siamo arrivati a 15 e ora a 9 esuberi», esordisce Marco Boccanera segretario della Fim Cisl, «il resto sarà assorbito da un’azienda collegata alla Elman che fa un investimento nei circuiti per i fanali nel settore automotive. I 9 lavoratori che non verranno riassorbiti usufruiranno di un anno di Cigs per cessazione di attività, da poco reintrodotta dopo lo sciopero fatto dai sindacati un mese fa per chiedere di modificare il regime degli ammortizzatori sociali: sapevamo che nel 2019 sarebbe stata l’apocalisse».
«Peraltro», aggiunge Mirco D’Ignazio, segretario della Fiom Cgil, «se la nuova azienda riuscirà a recuperare il fatturato si è impegnata ad assumere anche i 9. E questa possibilità è un ’ulteriore dimostrazione che la Cigs per cessazione di attività non è un'elargizione fine a se stessa ma è un’opportunità per mantenere l'occupazione. Da una notizia negativa siamo riusciti a trovare una soluzione non traumatica e cercheremo di lavorare entro questo anno per mantenere occupazione. La Regione per i 9 dovrebbe attivare percorsi formativi utili per le necessità del territorio e dell'azienda che è subentrata». (a.f.)