Galiffi approva il bilancio tra le polemiche sulle tasse
MOSCIANO. Il consiglio comunale di Mosciano approva il bilancio di previsione e pluriennale, ma l'opposizione contesta l'aumento delle tasse, dei costi di rappresentanza e i debiti fuori bilancio....
MOSCIANO. Il consiglio comunale di Mosciano approva il bilancio di previsione e pluriennale, ma l'opposizione contesta l'aumento delle tasse, dei costi di rappresentanza e i debiti fuori bilancio. Nella seduta di martedì sera hanno tenuto banco soprattutto i costi che i cittadini dovranno sostenere per l'Imu, la Tasi e la Tari, con le liste Mosciano Nostra e Mosciano Unita che hanno criticato l'aumento delle imposte.
«I cittadini spenderanno nel 2014 circa 1.400.000 euro in più rispetto all'anno precedente, un aumento di 155 euro per ciascun moscianese», stigmatizza Maria Cristina Cianella, che sostiene come non siano stati riconosciuti debiti fuori bilancio e che una somma di oltre 24.000 euro (avanzo destinato al pagamento di passività) sia stata utilizzata per il pareggio di entrate e uscite. Cianella evidenzia anche come dal piano delle opere pubbliche siano stati eliminati quasi tutti i più importanti interventi di manutenzione e di adeguamento di strade e strutture pubbliche. «Imu e Tasi sono aumentate del 97%, i costi di rappresentanza sono passati da 610 a 4.000 euro», dichiarano invece Marco Poltrone e Nadia Baldini, Nessun euro per la biblioteca, per la cultura il Comune destinerà solo 12.000 euro, praticamente nulla, mentre per le associazioni sportive lo stanziamento è di 108.000 euro». Durante il consiglio è stata approvata l'adesione del Comune al Mayors Adapt, il patto sul clima dei sindaci europei. Il sindaco Giuliano Galiffi e l'assessore all'ambiente Luca Lattanzi hanno sottolineato come il progetto impegnerà l'amministrazione a integrare l'adattamento ai cambiamenti climatici nei piani comunali già esistenti, e a ridurre le emissioni di gas serra, per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile.
Sandro Petrongolo
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