Garage bloccato, malato va dal difensore civico

4 Agosto 2021

MARTINSICURO. Le parole si muovono tra le ferite perché non basta nemmeno l’incidere veloce di una malattia a bloccare i tempi lunghi della burocrazia. Lo sa bene Luca Di Menno Di Bucchianico, 35...

MARTINSICURO. Le parole si muovono tra le ferite perché non basta nemmeno l’incidere veloce di una malattia a bloccare i tempi lunghi della burocrazia. Lo sa bene Luca Di Menno Di Bucchianico, 35 anni e una battaglia contro un osteosarcoma che lo ha costretto all’amputazione della gamba destra.
Abita a Martinsicuro, in via Rodi, nella casa della compagna. Dal 2018 ha chiesto all’amministrazione comunale la rimozione di un palo della pubblica illuminazione che si trova proprio all’ingresso del suo garage e che quindi ostacola, anzi impedisce di fatto, l’ingresso delle macchine.
Da allora, però, nessuna risposta. Ma i tempi di una malattia non sono quelli della burocrazia: corrono e non concedono tregue. «Nell’ottobre del 2018», racconta l’uomo, «a causa dell’osteosarcoma ho subito l’amputazione della gamba destra e quindi le mie possibilità di movimento sono notevolmente ridotte visto che mi muovo su una sedia a rotelle o usando delle stampelle. Non essendoci nelle vicinanze parcheggi riservati ai disabili sono obbligato a rientrare la mia auto nel garage onde evitare lunghi percorsi». Ma è evidente che quel palo davanti al garage rende difficoltosa, se non impossibile, ogni tipo di manovra.
A nulla sono valsi i vari solleciti, soprattutto per conoscere i tempi di un eventuale intervento. A luglio di quest’anno l’uomo si è rivolto al difensore civico che ha scritto immediatamente al Comune di Martinsicuro. «La questione è meritevole di tutela sotto diversi aspetti», si legge nella nota inviata all’ente dal difensore civico Giandonato Morra, «ma in relazione alle condizioni oggettive dell’istante riveste carattere di assoluta urgenza e civiltà. Si invita pertanto ad assumere concrete immediate iniziative idonee a risolvere il problema prospettato e a darne assicurazione a questa difesa». Dopo qualche giorno l’amministrazione comunale ha risposto con una nota con la quale ha comunicato al difensore civico «di aver richiesto un preventivo per lo spostamento del palo che impedisce l’accesso al garage». Successivamente, il 12 luglio, l’amministrazione ha scritto all’uomo annunciando che «la ditta incaricata ha rimesso idoneo preventivo per l’esecuzione dei lavori. Si provvederà a breve all’impegno di spesa ed incarico per lo svolgimento dei lavori».Ma il palo della luce è ancora lì e Luca Di Menno Di Bucchiano, con un osteosarcoma che gli ha portato via una gamba, aspetta sempre di poter rientrare a casa con l’auto.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.