Garrufo, riparte l’emporio agricolo Sval

27 Marzo 2018

Festeggiata la riapertura del capannone gravemente danneggiato dalla neve nel gennaio 2017

SANT’OMERO. Sabato pomeriggio a Garrufo di Sant’Omero, con tante autorità presenti, c'è stata la riapertura dell'emporio agricolo Sval, che ha festeggiato anche i 50 anni di attività. Lo stabilimento inaugurato nel 2016 fu gravemente danneggiato dalla neve nel gennaio 2017 quando uno dei titolari, Ettore Di Francesco, rimase coinvolto nel crollo del capannone, rimanendo schiacciato. Riportò numerose fratture, restando in ospedale per mesi. Ora quello spiacevole episodio è ormai acqua passata e l'emporio è ripartito alla grande. Al taglio del nastro sono intervenuti il parroco don Andrea Di Bonaventura, che ha benedetto il nuovo stabilimento, l'assessore regionale Dino Pepe, i sandaci di Sant’Omero Luzii, di Torano Di Giacinto, di Corropoli D'Annuntiis e di Colonnella Pollastrelli, oltre ai marchigiani Piunti e Piergallini, rispettivamente sindaci di San Benedetto e Grottammare, nonché il delegato provinciale alla viabilità Mauro Scarpantonio.
Dopo le belle parole del parroco, è stato il sindaco Andrea Luzii di Sant’Omero a parlare: «La Sval è una garanzia sul territorio, la famiglia Di Francesco è professionale al massimo dando prodotti di qualità a tutta la clientela. Un plauso particolare ad Ettore, che nonostante le difficoltà avute è ripartito alla grande assieme a tutto il suo staff». Poi ha preso la parola Ettore Di Francesco. «Due anni fa vedevamo realizzarsi questo progetto, frutto di mezzo secolo di storia fatta di lavoro e sacrificio. Poi dieci mesi di crescita e soddisfazioni, ricambiate da stima ed affetto da parte della clientela, e poi il 17 gennaio 2017, quando il capannone franò. Qualcosa di imprevedibile ed impensabile. Mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma sicuramente qualcuno da lassù ha evitato l'irreparabile (grande commozione dei numerosi presenti, ndc). Non mi sono, anzi non ci siamo mai arresi. Se oggi siamo di nuovo qui per festeggiare la riapertura di questa struttura, lo dobbiamo a tutti quelli che ci sono stati vicino in questo difficile e lungo anno. Grazie ai dipendenti per la loro continua ed instancabile dedizione a questa azienda, di cui sono parte integrante. Grazie anche alle aziende colleghe ed ai loro operatori per il prezioso contributo di quei giorni. Grazie ai professionisti per il loro supporto tecnico e non solo nella gestione post-emergenza. Grazie ai clienti ed agli amici, che con le loro innumerevoli manifestazioni di affetto ci hanno confortato e dato la giusta carica per ripartire. Un grazie particolare ed affettuoso va alla mia famiglia che mi è stata accanto dandomi tanto coraggio e per la forte tenacia e grinta dimostrata. Un grosso plauso va rivolto a mia moglie Attilia ed alle mie meravigliose figlie, motivo principale per cui non ho mollato».
Al termine l'assessore Pepe ha detto: «I Di Francesco sono persone di spessore, che hanno dato tanto a questo territorio. Sapranno ripartire».
Domenico Laurenzi
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