Gas, un consorzio tra 48 Comuni

Effettuerà la ricognizione delle reti, poi le affiderà tramite gara
TERAMO. Il primo passo verso la gestione integrata della rete del gas è compiuto. Ieri pomeriggio, in municipio, i rappresentanti dei 48 comuni – non tutti teramani – coinvolti nell'iniziativa hanno sottoscritto lo schema di convenzione che avvia la ricognizione sulle condotte esistenti nei rispettivi territori. La firma è stata preceduta dall'approvazione dell'atto nei diversi consigli comunali ed entro l'anno porterà all'indizione della gara per l'affidamento delle reti a un nuovo gestore unico.
In questa prima fase il ruolo di capofila è spettato al Comune di Teramo, che dalle altre amministrazioni locali coinvolte potrebbe essere designato anche per la pubblicazione del bando. «Ognuna può farlo anche autonomamente», sottolinea il sindaco Brucchi, «ma disporre di una massa critica consistente ci permetterà di ottenere un trattamento migliore per tutti». Al momento l'amministrazione cittadina incassa 300mila euro l'anno da Enel gas, ma con la prossima gara dovrebbe ottenere una quota decisamente più sostanziosa. «Questa iniziativa ci permetterà di aumentare gli introiti», assicura Brucchi, «nelle casse comunali entreranno risorse importanti».
Per il momento è necessario avviare la ricognizione delle reti, che nei decenni si sono ramificate ben oltre le mappe in possesso dei Comuni. Per questo il provvedimento adottato ieri riveste un'importanza particolare. «Siamo il primo consorzio che si è costituito in Abruzzo», tiene a precisare il sindaco, «per fare l'analisi delle reti e procedere all'indizione della gara». (g.d.m.)
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