Gasdotto, Tortoreto ora insorge

25 Ottobre 2019

Mobilitazione destinata ad allargarsi, la linea toccherà anche Alba, Martinsicuro e l’entroterra

TORTORETO. Snam stringe i tempi per la realizzazione del nuovo metanodotto adriatico, che attraverserà anche la Val Vibrata. L’opera di rifacimento della condotta Chieti-Ravenna, che consentirà il trasporto del gas alla pressione altissima di 75 bar, è un progetto di cui si parla da tempo. In Val Vibrata, il metanodotto attraverserà tutto l’entroterra di Tortoreto alle pendici del centro storico, per poi lambire lo stadio di via Ascolana e il nuovo depuratore del Ruzzo ad Alba Adriatica, fino a raggiungere l’area intorno al casello autostradale tra i comuni di Colonnella e Corropoli, per procedere verso nord lungo il percorso della A14, toccando Martinsicuro.
In questi giorni la Snam, l’ente a partecipazione pubblica che sta realizzando il progetto, sta organizzando incontri con i proprietari dei terreni interessati, per informarli sui dettagli dell’opera e sulle tempistiche. La riunione prevista a Tortoreto, però, si annuncia già carica di tensione.
Dalle carte che la Snam ha reso pubbliche sul web, infatti, si legge nero su bianco come il progetto dell’importante infrastruttura preveda lavori in due punti del territorio segnalati tra quelli a rischio nel Pai Abruzzo, il piano di bacino per l’assetto idrogeologico, e dall’Iffi, l’inventario nazionale dei fenomeni franosi. Si tratta in particolare dell’attraversamento del torrente Salinello, tra Mosciano e la frazione Salino di Tortoreto, ma anche di un’opera prevista nei terreni a valle della Fortellezza del centro storico tortoretano.
Le preoccupazioni sono state raccolte dal gruppo politico Impegno civico, che ha diffuso una nota che accusa anche l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni per essere rimasta in silenzio: «In questi giorni stanno arrivando delle lettere ad alcuni cittadini di Tortoreto con una richiesta di incontro da tenersi in sala consiliare il prossimo 5 novembre con i rappresentanti della Snam Rete Gas Spa. La cosa che ci sorprende è che l'amministrazione di Tortoreto non ha comunicato niente, non ha presentato osservazioni relative al passaggio di queste imponenti reti sul proprio territorio e adesso presta la sala consiliare all'azienda per "spiegare" cosa si farà. Secondo noi sarebbe proprio il caso che il sindaco prendesse in mano la situazione e indicesse immediatamente una riunione pubblica per dare informazioni a tutta la cittadinanza, vista l'importanza e la portata dell'opera».
Continua il gruppo guidato da Franco Rampa: «Innanzitutto è l'amministrazione comunale che è tenuta a spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e perché il nuovo metanodotto attraversa in questo modo il comune di Tortoreto, passando in zone vincolate e soggette ad alluvioni. Inoltre, una grande fascia che comprende i colli di Tortoreto, passando per Cavatassi fino al fiume Salinello, dovrà essere sterrata per l'inserimento della linea. Le tavole parlano chiaro: a Tortoreto le opere sono ad alto impatto ambientale. Abbiamo molte perplessità sulla sicurezza, dopo l'esplosione del gasdotto Snam a Pineto, ultima di una serie di eventi analoghi: per questo i metanodotti non dovrebbero mai essere realizzati in aree fragili sotto il profilo sismico, idrogeologico e ambientale».
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