Gatti-Sottanelli, intesa contestata Di Marco: «Elezioni artefatte»

12 Dicembre 2021

Il consigliere comunale d’opposizione accusa: «Quella di Nugnes sembrava essere una lista civica» E il coordinatore di Roseto in azione replica a Italia Viva: «Un disappunto ai limiti del livore» 

ROSETO. Si accende la polemica sull’accordo Gatti-Sottanelli per le elezioni provinciali. Dopo le critiche di Italia Viva Roseto, infatti, arrivano anche quelle di William Di Marco, consigliere comunale e capogruppo di “Identità Culturale Rosetana”, ma non manca la replica a Italia Viva del coordinatore comunale di Roseto in Azione, Umberto Schiavoni.
«Rileviamo con stupore il disappunto ai limiti del livore del gruppo rosetano di Italia Viva», dice Schiavoni, «evidentemente indirizzato da un non meglio identificato, ma palese, soggetto politico (o ex, stante alle sue esternazioni) a un altro bene identificato soggetto attivo, che ha condotto un’impeccabile campagna elettorale insieme a un gruppo di 94 candidati e che ha messo tutto il suo impegno per tenere in vita la pallacanestro a Roseto, il nostro coordinatore regionale Giulio Cesare Sottanelli».
Schiavoni inoltre evidenzia l’appoggio di Italia Viva alla lista “Renew Teramo” alle prossime elezioni provinciali di secondo livello. «Lo stupore è tanto più grande se si pensa che Italia Viva ha garantito pieno appoggio alla lista Renew Teramo», aggiunge Schiavoni, «orientamento confermato da altri esponenti che sono all’interno della nostra lista come il consigliere comunale di Teramo Giovanni Luzii, e ancora dalla collaborazione a Pineto con Monticelli e Pallini e a livello di coordinamento regionale con l’onorevole Camillo D’Alessandro. La domanda, pertanto, è lecita: è Italia Viva il firmatario della nota diramata ieri dal gruppo di Roseto o, piuttosto, la stessa altro non è che un dettato di Tommaso Ginoble al suo amanuense Marco Angelini? Lascio a voi tutte le considerazioni del caso».
William Di Marco nel corso di una conferenza stampa rincara la dose parlando di «elezioni artefatte» in riferimento alla vittoria di Mario Nugnes e di Spazio Civico alle ultime elezioni rosetane. «Sembrava essere una lista civica quella di Nugnes», afferma Di Marco, «ma con una posizione non chiara sul centrodestra o centrosinistra, e dunque un’estrema confusione. Ciò che è successo in Provincia ne è la conferma ed è molto grave. Alle elezioni provinciali avremo un centrodestra strutturato, un centrosinistra strutturato e delle liste civiche capeggiate da Paolo Gatti e Giulio Sottanelli che appoggeranno il centrodestra. Chi ha votato centrodestra a Roseto dunque non sa chi ha votato a questo punto, e a chi ha votato centrosinistra ha confuso le idee. Al ballottaggio il Pd ha appoggiato Nugnes, ma ora lo accusa di essere andato con centrodestra. Queste operazioni allontano i cittadini dalla politica». Nella conferenza stampa di ieri, con Di Marco erano presenti altri membri del direttivo di “Identità Culturale Rosetana”, ovvero Franco Di Giorgio, Letizia De Rugeriis, Andrea Montese e Barbara Maiorani (mancava però il coordinatore del gruppo, Flaviano De Vincentiis), è stato ribadito l’obiettivo del gruppo. «Noi invece vogliamo avvicinare i cittadini alla politica», continua Di Marco, «e cercare di intercettare con il nostro progetto quel 50 per cento che non è venuto a votare al ballottaggio. Noi siamo stati coerenti fin dall’inizio. Ci collochiamo nell’area liberal-democratica e nel centrodestra, che mi ha sostenuto con forza alle scorse elezioni». Tra i componenti del gruppo c’è Montese, ragazzo di 23 anni. «Io ho appoggiato William Di Marco perché credo nel suo progetto», spiega Montese, “negli ultimi anni la politica ha allontanato i giovani come me, o meglio il modo di fare politica, e noi vogliamo invertire questa rotta».
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