Gemellaggio con l’Ecuador nel segno della ceramica

CASTELLI. Un gemellaggio culturale e una contaminazione della propria tradizione ceramica: è il progetto “L’arte attraverso l’Oceano” promosso tra il Comune di Castelli e l’Ecuador rappresentata dall’...
CASTELLI. Un gemellaggio culturale e una contaminazione della propria tradizione ceramica: è il progetto “L’arte attraverso l’Oceano” promosso tra il Comune di Castelli e l’Ecuador rappresentata dall’ambasciata ecuadoregna in Italia e dalla camera di commercio di Quito. Per l’occasione lunedì scorso l’ambasciatore Miguel Falconi Puig, accompagnato da un delegazione, è stato in visita istituzionale a Castelli e ha visitato il museo delle ceramiche siglando con il sindaco Rinaldo Seca la collaborazione tra due culture legate dalla tradizione secolare per la maiolica. Il progetto è stato ideato sotto il colonnato di Bernini quando nel 2020 il presepe monumentale di Castelli è stato esposto in Vaticano e prevede una prima fase di incontri virtuali tra gli artigiani e studenti castellani con quelli ecuadoregni per presentare ognuno la propria cultura ceramica e una seconda fase con la visita e uno stage dei maestri ceramisti ecuadoregni nelle botteghe e sotto la guida dei maestri ceramisti castellani. In cantiere anche l’idea di inviare una delegazione di ceramisti e studenti del liceo Grue a Quito. «Con grande onore abbiamo accolto l’ambasciatore e la sua delegazione che, con spiccata sensibilità artistica, ha apprezzato molto le opere della nostra raccolta civica», ha commentato Seca, « un incontro foriero di progetti futuri importanti”. Soddisfatta anche la consigliera alla cultura Alessia Di Stefano che ha ideato e curato il progetto. “L’arte attraverso l’Oceano” è il segnale dell’apertura internazionale di Castelli” ha spiegato “un progetto di rilancio dell’immagine e per far conoscere ancora di più la nostra storia secolare della ceramica per allargare i confini e arricchirla di altre e importanti culture”. (a.d.f.)

