Gerardini s’iscrive al Pd: «Ma non sarò candidato»

28 Novembre 2023

L’ex sindaco e deputato: «Apprezzo il ritorno a sinistra con la segretaria Schlein In città il Cittadino governante è una risorsa, può indicare l’aspirante sindaco»

GIULIANOVA. L’ex sindaco e deputato Franco Gerardini entra nel Pd, ma esclude la candidatura nelle prossime elezioni. «Ho aderito al partito», spiega, «anche in seguito alla nomina del nuovo segretario nazionale Elly Schlein, che ha riportato Pd verso sinistra. Quando nacque il Partito democratico non ho condiviso diverse scelte e così non mi sono tesserato all’epoca. Ora il discorso è diverso ed entro senza nessuna pretesa, ma solo per portare un mio contributo. Il Pd ha bisogno di maggiore dialogo interno e più efficacia nell’azione politica». Il rientro di Gerardini, sindaco dal 1981 al 1994 e deputato dal 1994 al 2001, è stato sancito dalla firma sabato scorso nella sede del partito, alla presenza della segretaria della sezione lido-Annunziata Irene Bizzarri e di uno dei coordinatori locali, Antonmario Gioculano. «L’incontro ha consentito di esporre il percorso politico intrapreso sino a oggi, di confrontarsi sui possibili sviluppi futuri e di ampliare la comunità democratica con l’ingresso di nuovi componenti», fa sapere il Pd, «tra i neo iscritti figura Franco Gerardini, ex sindaco e stimato esponente della sinistra giuliese, il quale contribuirà certamente, con la sua esperienza e capacità, alla crescita del partito e al perseguimento dei suoi obiettivi». Secondo Gerardini bisogna creare una larga coalizione nel centrosinistra per le comunali. «Ci sono le condizioni per creare una forte coalizione», osserva, «cercando di trovare un candidato condiviso da tutte le forze e che rappresenti una novità». Per il Cittadino governante sarebbe auspicabile, dato il suo impegno negli ultimi cinque anni, che il candidato sindaco uscisse dal suo gruppo.
«Il Cittadino governante», commenta Gerardini, «è l’unica forza che in questi anni ha portato avanti l’opposizione in Comune. È una risorsa per la nostra città, e il candidato sindaco potrebbe anche uscire da quel gruppo, ma comunque deve essere condiviso e spendibile sul piano elettorale». Gerardini infine non risparmia critiche al sindaco Jwan Costantini. «La politica è diventata un cinema, dove i trasformismi sono all’ordine del giorno», conclude, «Costantini si è proposto come civico, combattendo Lega e Fratelli d’Italia, e poi è entrato nella Lega tradendo così il voto dei giuliesi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA