Giannella: «Bene Di Bonaventura sulla sicurezza dell’acqua del Gran Sasso»

12 Gennaio 2019

«Con piacere registro l'intervento del presidente della Provincia in relazione alla questione idrica del Gran Sasso, nello specifico alla messa in sicurezza del bacino idrico più importante del...

«Con piacere registro l'intervento del presidente della Provincia in relazione alla questione idrica del Gran Sasso, nello specifico alla messa in sicurezza del bacino idrico più importante del centro Italia». A dirlo è Giorgio Giannella, candidato alle elezioni regionali nella lista “Legnini presidente”, in riferimento alla lettera inviata da Diego Bonaventura a Governo, Istituto di fisica nucleare, Regione e acquedotto del Ruzzo nel quale chiede chiarimenti su quanto è stato fatto per la sicurezza della falda. Secondo Giannella, il presidente della Provincia ha adoperato «gli stessi argomenti avanzati più di un anno fa come "Osservatorio Indipendente dell’acqua del Gran Sasso", che di fatto diventano patrimonio condiviso. Sebbene la politica timidamente dopo l'intervento della Procura ricominci ad articolare interventi e proposte, le istituzioni risultano ancora bloccate in un comportamento statico e ingiustificabile. Il risultato della messa a scarico dell'acqua che scorre sotto il pavimento dell'Infn segna non solo uno spreco ed un possibile inquinamento ma anche la relativa inefficienza ed aumento dei costi sui cittadini depauperati dell'utilizzo di un bene pubblico ed universale come l'acqua» . «Speriamo che in campagna elettorale», conclude Giannella, «tutti i candidati consiglieri teramani possano su questo tema non alimentare demagogia ma contribuire alla costruzione di una voce unica del territorio».