Ginoble lavora per creare una coalizione allargata

9 Dicembre 2020

Elezioni 2021, il candidato sindaco potrebbe avere a sostegno anche due liste ispirate dal sindaco giuliese Costantini e da Norante. Nel Pd in corsa Tacchetti

ROSETO. Tommaso Ginoble candidato sindaco appoggiato, tra gli altri, anche da una lista proposta dal sindaco di Giulianova Jwan Costantini e da un’altra lista capeggiata da Antonio Norante? È un’ipotesi politica che potrebbe concretizzarsi, anche se per ora tutto tace in vista delle elezioni amministrative del 2021 a Roseto. Anche se non c’è stata ancora l’ufficializzazione da parte sua, Ginoble continua a lavorare dietro le quinte per una sua candidatura a sindaco con una coalizione allargata, cercando di vincere al primo turno o quantomeno assicurarsi il pass al ballottaggio, dove sicuramente avrebbe l’appoggio del partito democratico, ora ai ferri corti con Ginoble.
Nell'ambito del Pd l’attuale sindaco Sabatino Di Girolamo ha annunciato già più volte la sua ricandidatura, ma potrebbe essere in corsa anche il vicesindaco Simone Tacchetti. La divisione interna comunque all'interno dell'amministrazione è evidente: oltre al consigliere Marco Angelini, già approdato da mesi in Italia Viva, anche il consigliere Simone Aloisi sta valutando l'ipotesi di approdare nel partito di Renzi dopo aver lasciato alcuni mesi fa il ruolo di segretario del Pd locale, e c'è anche il consigliere Nicola Di Marco, teoricamente ancora in opposizione, ma praticamente a fianco di Ginoble in diverse battaglie, l’ultima quella per scongiurare la chiusura della filiale Tercas di Campo a Mare. C'è poi il consigliere Mario Nugnes che non ha mai nascosto l'idea di candidarsi a sindaco, e che continua a lavorare per creare un'alternativa sia a al Pd sia a Ginoble, e la consigliera Rosaria Ciancaione, che potrebbe riprovarci dopo la candidatura del 2016, magari a fianco dei 5 stelle.
E nel centrodestra? La situazione è ancora più complessa, perché la Lega ancora deve decidere se andare sola con un proprio candidato o candidata, o appoggiare il centrodestra rosetano, rappresentato in questo momento da Enio Pavone, capogruppo di “Roseto al Centro”, Angelo Marcone, capogruppo di “Grande Roseto” e Alessandro Recchiuti, capogruppo dell’associazione “Il Punto” (quest’ultimo però potrebbe confluire in una coalizione di centro), senza dimenticare Fratelli d'Italia, molto attiva a livello locale, che per prima ha auspicato un’unione del centrodestra in vista delle elezioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA