«Giochetti politici contro Montorio»

1 Settembre 2022

MONTORIO AL VOMANO. «È ormai chiaro a tutti che qualcuno stia cercando di fare dei giochi politici, legando l’Ecad alle questioni interne al Bim». Il sindaco di Montorio Fabio Altitonante denuncia...

MONTORIO AL VOMANO. «È ormai chiaro a tutti che qualcuno stia cercando di fare dei giochi politici, legando l’Ecad alle questioni interne al Bim». Il sindaco di Montorio Fabio Altitonante denuncia così in una nota azioni politiche di disturbo contro il suo Comune, che sarebbe penalizzato perché ha appoggiato Giuseppe D’Alonzo come presidente del Bacino imbrifero montano. Lo fa innanzitutto ripercorrendo i fatti: «A gennaio 2021 la Conferenza dei sindaci aveva deciso che Montorio sarebbe stato il nuovo Ente capofila dell’Ambito distrettuale sociale (Ecad). A seguire tutti i 14 consigli comunali dei 14 Comuni dell’Ambito hanno approvato una delibera con cui si individuava Montorio come nuovo Ecad. Successivamente la Regione ha preso atto della decisione dei Comuni e stabilito che dal 1° gennaio 2023 il Comune di Montorio al Vomano sarà Ecad in luogo della Comunità montana» Altitonante prosegue: «Sabato è arrivata la quarta convocazione ai sindaci da parte della Comunità montana con all’ordine del giorno l’individuazione del nuovo ente capofila dei servizi sociali. Abbiamo lavorato più di un anno per individuare Montorio come nuovo Ecad, quale senso ha questa convocazione? Si legge che è stata fatta ‘su richiesta di sindaci’. Quali sindaci? Il candidato a essere nuovo capofila chi sarebbe? Torricella o Valle Castellana per rifarsi dalla sconfitta al Bim? Nel concreto Montorio deve ancora partire come ente capofila e già nelle menti di qualcuno dovrebbe essere cambiato come avvertimento rispetto al Bim?»
Il sindaco montoriese conclude: «Ora stiamo procedendo con il passaggio di consegne, abbiamo già predisposto nuovi uffici e personale e siamo pronti per dare più servizi, senza aumentare i costi. Sappiamo che la Regione è un ente serio e non darà sponda a questi teatrini politici».