Giochi senza frontiere con i rifugiati
Oltre alle squadre di quartieri e frazioni martedì sera ce ne sarà una della Caritas con gli stranieri
TERAMO. Ci sarà anche una squadra di rifugiati in gara nei Giochi senza frontiere. L’11ª edizione della manifestazione che tradizionalmente vede coinvolti quartieri e frazioni questa si aprirà anche ai migrati assistiti dalla Cartias. Sarà proprio l’organizzazione umanitaria che fa capo alla diocesi a portarli in piazza Martiri martedì prossimo per farli partecipare alla gioiosa competizione che a partire dalle 21 si articolerà in tre prove eliminatorie, comprensive anche dei cosiddetti “giochi di una volta”, più una a sorpresa per la finale. Per il momento sono iscritte una decina di squadre, allestite da quartieri e frazioni, ma l’elenco definitivo dei partecipanti si avrà solo questa sera alla scadenza del termine fissato dagli organizzatori. «Abbiamo dovuto prolungarlo», sottolinea Angelo De Marcellis, presidente del Csi, il Centro sportivo italiano, che gestirà l’evento, «perché abbiamo riscontrato molto interesse e continuiamo a ricevere continue richieste d’informazioni».
Scenderà in campo anche una squadra dell’università a «rinsaldare il rapporto stretto», spiega De Marcellis, «con la città». A fare da corollario alle prove di abilità saranno le esibizioni di “Cam ritmica Termo” e “Space Jam” che animeranno la serata insieme agli interventi del comico Fulvio Fuina.
«Vogliamo regalare ai teramani un po’ di allegria e serenità», afferma il presidente del Csi, «dopo il periodo difficile che ha attraversato la città». Le emergenze per terremoto e neve hanno lasciato il segno sul territorio e soprattutto in molte frazioni che, a causa dello spopolamento, hanno fatto fatica a organizzare squadre da schierare in piazza. «Siamo arrivati un po’ tardi», ammette l’assessore comunale allo sport Roberto Canzio affiancato dal sindaco Maurizio Brucchi, «c’è stato un vuoto amministrativo che ha complicato ancora di più le cose, ma quest’appuntamento è uno dei più coinvolgenti e apprezzai dai cittadini per cui non poteva mancare nell’estate teramana».
L’organizzazione dell’evento è stata possibili grazie alle sponsorizzazioni del negozio di biancheria Pompilii e a Decathlon e al contributo economico del Bim. «Siamo di fronte a una manifestazione che ormai rientra tra i grandi classici teramani», osserva il presidente del consorzio Moreno Fieni, «abbiamo fatto dunque la nostra parte anche perché, dopo tutto quello che è successo durante lo scorso inverno, è importante rivitalizzare il centro storico». A condurre la serata sarà Luigi Aurelio Pomante. Le prove delle gare sono in corso nella palestra San Gabriele e gli organizzatori sperano in una cornice di pubblico che confermi il gradimento del passato per la manifestazione. (g.d.m.)
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