Gioco d’azzardo tra i minori, corso per genitori e docenti

16 Febbraio 2022

ROSETO DEGLI ABRUZZI. “Formazione e partecipazione per la prevenzione al Disturbo da Gioco d’azzardo”è il titolo dell’incontro online che si terrà oggi, dalle 15.30 alle 17.30, a cura del Servizio...

ROSETO DEGLI ABRUZZI. “Formazione e partecipazione per la prevenzione al Disturbo da Gioco d’azzardo”è il titolo dell’incontro online che si terrà oggi, dalle 15.30 alle 17.30, a cura del Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) della Asl di Teramo e rivolto ai genitori, alunni e docenti dell’istituto superiore “Vincenzo Moretti” di Roseto, promotore dell’iniziativa.
L’introduzione è affidata all’assessore comunale alla pubblica istruzione e al sociale Francesco Luciani, seguiranno gli interventi del dirigente psicologo Gaetano Ruggieri e dell’assistente sociale del Ser.D. Paolo Tondo. Dalla rilevazione “Espad Italia 2017” e dallo studio “Casos 2018”, volto a rilevare la diffusione e le caratteristiche del gioco d’azzardo nella popolazione studentesca dai 15 ai 19 anni che frequenta le scuole secondarie di secondo grado della regione Abruzzo, emerge che per il 13,5 % dei giovani giocatori il comportamento di gioco è definibile «a rischio», mentre per il 7,1% risulta «problematico». Il dato più allarmante però si riferisce alla provincia di Teramo, con un 8,6 % di «giocatori problematici». L’evidenza di questi dati è stato il motivo per il quale la dirigente della scuola Daniela Maranella e tutto l’istituto Moretti hanno deciso di promuovere l’evento. Un giocatore compulsivo, o patologico, è una persona che non è in grado di resistere ai suoi impulsi a scommettere e l’impulso a giocare diventa così forte che la tensione può essere alleviata solo attraverso ulteriore gioco. Ciò porta a gravi conseguenze personali e sociali. Analogamente a una tossicodipendenza, il giocatore patologico mostra una crescente perdita di controllo nei confronti del gioco, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare e la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche. (l.v.)