Giornate Fai: Atri riscopre l’antica filanda
ATRI. Tornano le giornate Fai di primavera che i prossimi 21 e 22 marzo avranno come protagonista la città di Atri, con 18 siti di interesse storico-artistico aperti dalle 9.30 alle 19.30. Per l’occas...
ATRI. Tornano le giornate Fai di primavera che i prossimi 21 e 22 marzo avranno come protagonista la città di Atri, con 18 siti di interesse storico-artistico aperti dalle 9.30 alle 19.30. Per l’occasione sarà aperta per la prima volta l’antica filanda “Fioranelli”, rimasta chiusa per oltre 60 anni.
La serata inaugurale delle giornate di primavera si terrà venerdì alle 17.30 al teatro comunale di Atri, con l’intervento del rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico e del giornalista e critico d’arte Sebastiano Grasso. «Per la nostra città è l’ennesimo riconoscimento. Devo ringraziare la sezione teramana del Fai che mesi fa ci propose l’evento», ha dichiarato l’assessore al turismo di Atri Domenico Felicione. Assieme a lui, a presentare la 23esima edizione della manifestazione erano presenti ieri mattina il presidente Fai Teramo Franca Di Carlo Giannella con la segretaria Maria Luisa Casalena e il responsabile della Riserva naturale Wwf dei Calanchi di Atri Adriano De Ascentiis. L’iniziativa vedrà impegnati oltre 150 volontari tra scout, protezione civile e croce rossa, l’associazione Italia Nostra, gli studenti dello Zoli e dell’Istituto comprensivo di Atri che faranno da Ciceroni. (c.d.g.)

