Giovane accoltellato in strada, è grave

8 Gennaio 2022

Un 26enne tunisino colpito nella zona dell’approdo e poi lasciato davanti al distretto sanitario. Indagato un connazionale

MARTINSICURO. Due coltellate sferrate alla schiena, un uomo in prognosi riservata e un indagato per tentato omicidio. Per ora sono le uniche certezze di una storia ancora tutta da ricostruire, a partire dal movente della violenta aggressione.
È in gravi condizioni un 26enne tunisino aggredito ieri mattina e poi accompagnato all’ingresso del distretto sanitario di Villa Rosa di Martinsicuro. A portarlo un uomo che ha raccontato di averlo soccorso sul lungomare dopo una richiesta di aiuto arrivata sul suo telefono dallo stesso 26enne che ha dichiarato di conoscere. I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica che stanno indagando per ricostruire movente e dinamica dei fatti nella tarda serata hanno indagato un connazionale del tunisino per tentato omicidio. Tra le ipotesi prese in considerazione quella di un possibile regolamento di conti con il giovane che sarebbe stato aggredito nella zona dell’approdo portuale e qui lasciato a terra. Già da ieri i militari sono alla ricerca di immagini catturate da impianti di videosorveglianza soprattutto in prossimità del lungomare e della zona dell’approdo.
L’allarme è scattato poco dopo le 13.30 quando l’uomo è stato portato all’ingresso del distretto sanitario da un suo connazionale che ha raccontato di averlo soccorso sul lungomare. La prima a intervenire è stata la dottoressa Federica Di Violante con un primo soccorso che ha stabilizzato il ferito. In poco tempo sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 e l’uomo è stato trasportato all’ospedale Mazzini di Teramo dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al termine del quale è stato ricoverato in prognosi riservata. Al distretto sanitario sono intervenuti anche i militari che hanno raccolto la testimonianza del connazionale che ha accompagnato il ferito. Il tunisino, A.B.A, non ha una fissa dimora ed è già conosciuto alle forze dell’ordine. È ipotizzabile che nelle prossime ore, appena le sue condizioni lo consentiranno, l’uomo venga sentito dai militari con l’obiettivo di raccogliere elementi per identificare l’aggressore. Le indagini dei militari sono coordinate dal pm di turno Francesca Zani.
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