Giovani Dem: «Con il Pd per un’alternativa»
Firmata l’adesione alla piattaforma programmatica: «Condividiamo temi e percorsi»
SILVI. I “Giovani Democratici del Cerrano” abbracciano il percorso politico intrapreso dal Pd locale, attraverso l’adesione alla piattaforma programmatica “Un’altra Silvi” che si pone come prerogativa la costruzione di un’alternativa politica all’amministrazione comunale di centrodestra. «Giudichiamo virtuosa», fanno sapere i giovani Dem, «la strada tracciata dal segretario Antonio Di Blasio. Condividiamo i vari temi indicati nel programma politico, come la promozione di un turismo sostenibile, la valorizzazione ambientale, la parità di genere, la centralità della cultura. Ci faremo portatori delle istanze delle ragazze e dei ragazzi della città».
Secondo il movimento giovanile «il Partito democratico di Silvi in questi anni ha dimostrato di essere un modello virtuoso di cittadinanza attiva, catalizzatore di idee e di progetti per la città. Ha messo a disposizione la propria sede per le nostre iniziative, sostenuto le nostre battaglie. È la dimostrazione di come sia possibile creare una funzionale sinergia tra le nuove leve e il partito». Proprio il Pd locale a margine dell’adesione del Comune di Silvi al progetto “Plastic Free” ha voluto rimarcare che «l’iniziativa è lodevole, lo scorso 17 febbraio, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo della direttiva europea “plastic free” e della sua successiva entrata in vigore a partire dal 14 gennaio, abbiamo provveduto a protocollare un’articolata proposta di regolamento comunale che si prefigge l’obiettivo di ridurre l’incidenza dei prodotti in plastica monouso, rivolgendoci in particolar modo alle strutture pubbliche e alle attività economiche che insistono sul territorio comunale. Adesso insieme ai Giovani Dem , promuoveremo l’installazione di isole ecologiche e cassonetti automatici per il riciclo Pet, oltre che l’istituzione di un sistema premiante che vada a legare l’aliquota della tassa sui rifiuti ai risultati conseguiti in termini di raccolta differenziata, creando così un circuito virtuoso». (d.f.)

