Giovannini: Quaresimale è scorretto sui debiti

CAMPLI. «Scorretto gettare fango sulle amministrazioni del passato e fare campagna elettorale sui debiti onorati dal Comune». Così l'ex sindaco di Campli, Gabriele Giovannini, interviene sulla...
CAMPLI. «Scorretto gettare fango sulle amministrazioni del passato e fare campagna elettorale sui debiti onorati dal Comune». Così l'ex sindaco di Campli, Gabriele Giovannini, interviene sulla “pubblicità” data dal suo successore Pietro Quaresimale alle somme stanziate dalla giunta per liquidare un debito quarantennale che il Comune doveva ad alcuni cittadini espropriati dai lavori del parcheggio del cimitero. «Facile accusare gli ex sindaci del passato, senza ricordare che tra i tanti debiti del Comune di Campli una parte è riconducibile ad un periodo in cui anche l’attuale sindaco Quaresimale era amministratore. Nei miei cinque anni di mandato», spiega Giovannini, «abbiamo pagato una montagna di debiti fuori bilancio senza ricordare ogni volta in quale periodo si fossero generati, anche perché l’avvicendarsi delle amministrazioni non consente di poter addebitare la causa precisa di un contenzioso che si trascina per decenni ed il cui esito finale è il frutto di diverse amministrazioni. Campli nel 2009 aveva un livello di contenzioso importante, tanto è vero che l’assessore Federico Agostinelli, all’epoca all’opposizione, auspicava che l’ente andasse in dissesto finanziario forse per far pagare gli errori del passato ai camplesi. Gli sforzi della mia giunta hanno permesso di ridurre i contenziosi evitando sia il dissesto e tenendo bassa la tassazione locale». Per Giovannini l'ente oggi non rischia alcun dissesto, può spendere soldi, fare assunzioni, e curare anche la sua immagine grazie ai 500mila euro lasciati in cassa dal precedente esecutivo. «Al contrario del passato», dichiara l'ex sindaco, «la tassazione sulla casa è aumentata da quando c'è Agostinelli come assessore al bilancio».(m.d.t.)

