Giovedì protesta in piazza contro le tasse

9 Aprile 2019

L’hanno indetta le associazioni di commercianti e operatori turistici durante il consiglio comunale

ROSETO. Una protesta da parte delle associazioni turistiche rosetane, insieme ad Assorose (commercianti), per esprimere il loro dissenso sull’aumento dell’imposizione fiscale a carico delle attività produttive. E’ ciò che avverrà giovedì alle 16, in piazza della Repubblica, in occasione del prossimo consiglio comunale. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’aumento dell’imposta sulla pubblicità di circa il 30 per cento, con molti commercianti che hanno provveduto all’eliminazione delle insegne luminose fuori dalle proprie attività, e con altri che, nei prossimi giorni, le copriranno con le buste nere della spazzatura. Stavolta, però, ai commercianti si uniscono anche l’associazione albergatori Ara, i balneatori, Roseto Incoming-operatori turistici e l’associazione Bed and breakfast Rive d’Abruzzo per protestare non solo contro l’aumento della tassa sulla pubblicità, ma anche sull’imposizione fiscale che a Roseto, negli ultimi anni, ha interessato in particolar modo gli esercizi commerciali. Quando il clima sembrava fosse migliorato, con l’accordo sulla tassa di soggiorno che ha trovato il consenso di tutte le associazioni interessate, ecco che l’amministrazione Di Girolamo è di nuovo sotto accusa per gli aumenti decisi sulla pubblicità. «Si poteva benissimo trovare un accordo su questo», dice un commerciante che ha un negozio nella zona sud di Roseto, «ma questa amministrazione, da quasi tre anni oramai, da quando si è insediata, non cerca il confronto ma decide e basta, e noi dovremmo accettare tutto questo?». Le associazioni protestano inoltre per gli aumenti sulla tassa dei rifiuti, soprattutto nel 2017, ma anche per quest’anno, rimasta per loro sostanzialmente invariata mentre è diminuita a per le famiglie. (l.v.)
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