Giulia, il caso torna a “Chi l’ha visto?”

29 Settembre 2016

La trasmissione di Rai tre si occupa della seconda inchiesta aperta per pedopornografia

TERAMO. La trasmissione di Rai tre “Chi l’ha visto?” è tornata ad occuparsi del caso di Giulia Di Sabatino, la 19enne di Tortoreto deceduta dopo un volo dal cavalcavia dell'autostrada A14, nel territorio di Mosciano Sant'Angelo, e straziata dalle auto di passaggio. Nel corso della tramissione andata in onda ieri e che ha visto nuovamente ospiti i genitori Meri e Luciano, l’attenzione è stata posta sulla seconda inchiesta aperta così come riportato dal Centro nei giorni scorsi. Dopo un anno di indagini e un fascicolo per istigazione al suicidio, infatti, è stata aperta anche un’inchiesta per pedopornografia. E’ quella che ha preso forma dalle consulenze tecniche disposte dalla procura teramana sul telefono cellulare della ragazza. La procura (il pm titolare del caso è Davide Rosati) ha inviato gli atti alla distrettuale dell’Aquila (competente per questo genere di reati) che ha aperto il fascicolo iscrivendo un indagato che è l’uomo dal cui telefono sono arrivate le foto osè sull’apparecchio della ragazza, foto anche di Giulia. Si tratta di un nome diverso dai due iscritti nel fascicolo per istigazione al suicidio: il 41enne che la sera del 31 agosto diede un passaggio in scooter per un tratto di strada alla 19enne incontrata lungo la strada che da Tortoreto Paese porta al Salinello, vicino al bowling, e il ragazzo di 25 anni che con la sua Panda rossa l'accompagnò vicino al cavalcavia e che quella sera ebbe un rapporto sessuale con lei. Le due inchieste, quella per istigazione al suicidio e pedopornografia, per ora viaggiano su binari paralleli. Ora le indagini dovranno verificare se esiste un punto di incontro. (d.p.)

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