Giulianova, accuse al sindaco «Protezione civile senza sede»
GIULIANOVA. Sulla problematica della casa cantoniera sull’Adriatica da destinare alla Protezione civile di Giulianova, la consigliera di opposizione Laura Ciafardoni ha protocollato un ordine del...
GIULIANOVA. Sulla problematica della casa cantoniera sull’Adriatica da destinare alla Protezione civile di Giulianova, la consigliera di opposizione Laura Ciafardoni ha protocollato un ordine del giorno col quale torna ad occuparsi del problema. La capogruppo del centrodestra ricorda le dichiarazioni e gli impegni assunti in consiglio comunale dal sindaco in data 6 novembre 2017 con la presenza in aula dei rappresentanti della stessa Protezione civile. Insomma, Ciafardoni chiede in buona sostanza che alle parole seguano i fatti concreti. La stessa consigliera ricorda che alle sue perplessità Mastromauro replicò: «Forse non è chiaro, l’accordo con l’Anas è già fatto, mancano solo dei piccoli dettagli e sui tempi nessun dubbio. Entro fine anno festeggeremo tutti».
In parallelo, in merito alla sede dell’associazione di volontariato, interviene anche Jwan Costantini, coordinatore locale di Forza Italia: «Dobbiamo purtroppo constatare di nuovo che le date promesse dal sindaco vengono disattese e che è solo per il buon senso del sottoscritto e della Citigas, proprietaria dell’attuale sede, che la Protezione civile può non vivere la sua quotidianità in strada. Per il momento i mezzi dei volontari sono stati ricoverati all’interno delle mie strutture».
Anche Antonio Figliola e Livio Persiani, coordinatori cittadini di Noi Verso, battono sullo stesso argomento e dichiarano: «Il sindaco di Giulianova, a proposito della sede della Protezione civile, oltre un mese fa ci rispose che le promesse sarebbero state onorate e che entro fine anno i volontari avrebbero avuto la loro sede. Purtroppo i nostri sospetti erano fondati. Siamo profondamente delusi per l’ennesima promessa da marinaio dell’amministrazione comunale e del suo comandante». (al.al.)

