Giulianova, ad Alba un esame difficile

12 Marzo 2023

Giallorossi con otto indisponibili, convocati due juniores. Cerasi: «Ma la vittoria con l’Angolana ci ha ridato fiducia»

GIULIANOVA. Trasferta delicata quella di oggi alle 15 allo stadio Vallese contro l'Alba Adriatica per il Giulianova, reduce dalla convincente vittoria di domenica scorsa (3-1) contro l'inseguitrice Angolana, ma che oggi dovrà fare a meno di otto giocatori. Si è aggiunto all'elenco degli infortunati Gennaro Maffione, alle prese con un problema alla caviglia. Ancora out per infortunio Miocchi, Tempestilli, Nicholas Lenoci e Ragni, mentre non potranno scendere in campo vista la squalifica di un turno Rossi, Fermo e Di Giuseppe. Torna tra i convocati La Barba, che in settimana ha ripreso gli allenamenti con il gruppo. Per sopperire alle tante assenze Cerasi ha deciso di convocare dalla Juniores i giovanissimi classe 2006 Manuel Tribuiani e Alessandro Cardelli.
Il tecnico giuliese, che fino a ieri aveva ancora diversi dubbi sull'undici titolare da schierare oggi, non sottovaluta la squadra guidata da Roberto Vagnoni, reduce da quattro vittorie e una sconfitta (contro la capolista L'Aquila) nelle ultime cinque gare. «È una squadra in salute e in fiducia», sottolinea Luciano Cerasi, «la partita sarà insidiosa perché si giocherà più a livello tattico e di attenzione. Gli aspetti tecnici in una partita del genere vengono ridimensionati . Dovremo avere l'atteggiamento giusto». I giallorossi non potranno permettersi nuovi passi falsi e dovranno cercare di portare a casa i tre punti. Il Giulianova, secondo in classifica a più sei sull'Angolana, dovrà infatti tentare un ulteriore allungo sull'inseguitrice dato che in caso di vantaggio finale di almeno nove punti affronterebbe direttamente la fase nazionale dei playoff. «In questa settimana ci siamo allenati bene e nonostante le tante assenze c'è entusiasmo», aggiunge il tecnico giuliese, «la vittoria ci ha ridato fiducia ma noi siamo chiamati a vincere sempre perché ci chiamiamo Giulianova». E conclude: «Abbiamo fatto 58 punti, che non sono pochi in questo momento del campionato. Ma ogni partita da qui alla fine sarà determinante per la griglia finale, ogni gara sarà insidiosa».
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