Giulianova, cambi forzati: oggi fuori Persiani e Rossi

Eccellenza. Giallorossi in trasferta a Ortona senza i due attaccanti infortunati In dubbio per guai fisici anche il difensore Tempestilli. Cerasi parte con il 4-3-2-1
GIULIANOVA. Giulianova in trasferta oggi alle 14.30 ad Ortona senza gli attaccanti Rossi e Persiani, fermi entrambi per infortunio al ginocchio. L'entità dei due infortuni sarà verificata nei prossimi giorni. Stando così le cose, il mister Luciano Cerasi, squalificato, dovrà contare nuovamente su Francesco Di Paolo, capocannoniere della squadra con sei reti.
La situazione di Persiani e Rossi potrebbe costringere il Giulianova ad accelerare l’acquisto di un attaccante: la società è già sulle tracce di alcuni profili da diversi giorni, ma per ora non si fanno nomi. Ad ogni modo oggi pomeriggio i giallorossi dovrebbero scendere in campo contro l’Ortona con un 4-3-2-1, con due tra Bracciatelli, Ragni e Barlafante alle spalle di Di Paolo. In difesa problemi al tendine d’Achille, ieri mattina in allenamento, per Tempestilli. Si attenderà fino all’ultimo per capire se schierarlo o meno, ma in caso di forfait dovrebbero giocare come centrali Rinaldi e Alessandretti. A centrocampo potrebbe trovare spazio come mezzala il neo acquisto Mastrilli, mentre sarà assente per squalifica Federico Di Paolo. Quella di oggi è una gara sulla carta semplice per i giallorossi, reduci dalla vittoria a Pescara contro la Delfino Curi dopo la striscia negativa di due sconfitte di fila in campionato. La squadra, stando alle parole dell’allenatore, si allena bene ed è in fiducia, ma la partita non sarà presa sottogamba. «Non mi fido dell’Ortona», commenta Cerasi, «nelle ultime partite hanno messo in difficoltà squadre come il Sambuceto e il Delfino Curi Pescara. Non la vedo una gara semplice». I giallorossi sono terzi in classifica a un punto dall’Angolana e 4 dall’Aquila. Il campionato è ancora aperto e il Giulianova ha dimostrato di poter competere per la promozione diretta in serie D. Nelle ultime settimane, però, la squadra aveva subito un calo, con un filotto di risultati negativi e diversi gol subiti rispetto alle prime 14 giornate. Cerasi si assume le responsabilità. «La colpa è mia», spiega, «nelle ultime partite facevamo fatica a sbloccarle e quindi ho chiesto ai difensori di alzarsi un po’ di più in fase di costruzione. È normale che così facendo lasciamo spazi all’avversario, come è successo domenica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

