Giulianova, il Pd vuole la maggioranza in giunta

Verso il rimpasto: oggi sarà ribadita a Mastromauro la richiesta di tre assessori Altrimenti il partito potrebbe scegliere di dare solo l’appoggio esterno
GIULIANOVA . Corre in salita il rimpasto di una giunta “senza portafogli”, priva di deleghe in quanto gestite tutte dal sindaco e decapitata nella sua composizione visto che i due quinti della stessa non sono stati mai rimpiazzati dopo le dimissioni di Germano Giovanardi e Gian Luca Grimi. Oggi dovrebbe essere il giorno della verità o della resa dei conti. Infatti, a parte la posizione dei consiglieri di Civicamente Luigi Ragni e Carlo Mustone che vivono ormai ai margini della maggioranza, per il sindaco c’è da superare il grosso ostacolo del Partito Democratico. Per i consiglieri del Pd la priorità rimane quella più volte annunciata del rispetto dell’esito elettorale del 25 maggio 2014, quando la lista capeggiata da Gabriele Filipponi incassò il cinquanta per cento circa della coalizione. Su questa base, dopo aver perso il sindaco Mastromauro passato ad Articolo 1-Mdp, il Pd chiede un riequilibrio in giunta per non rimanere costantemente in minoranza. Pare però che Mastromauro voglia confermare nel ruolo di assessore Nausicaa Cameli ed in tal modo rimarrebbero quattro postazioni da dividere in parti uguali tra Articolo 1-Mdp e Partito Democratico. In tal modo il piatto della bilancia penderebbe dall’altra parte rispetto al Pd, con un rapporto di forze di quattro a due. La circostanza non sarebbe assolutamente digerita dal Pd, che in tal modo potrebbe scegliere una strada diversa come l’appoggio esterno lasciando al sindaco la facoltà di scegliere tutti i componenti dell’esecutivo. Sembra che il Partito Democratico non voglia rinunciare alle proprie prerogative ed ecco allora che l’accordo potrebbe segnare il passo con una fumata nera nel prossimo vertice in programma oggi.
Venerdì sera si è tenuta una riunione della segreteria politica del Pd che ha ribadito di continuare sulla linea già indicata al sindaco Mastromauro. Insomma, nessuno sconto sulla composizione della giunta e rimane la richiesta vincolante di tre assessori. Dal Partito Democratico dicono: «Se Mastromauro non fornisce risposte esaustive in tal senso, vuol dire che ha bisogno di riflettere ancora un po’». La capogruppo Federica Vasanella afferma al riguardo: «Domani (oggi, ndr) faremo sapere al sindaco la tempistica della realizzazione del programma già presentato il 26 aprile. Un cronoprogramma da condividere e da rispettare. Occorre ripartire con spirito diverso, coerentemente con quello che ho sempre sostenuto in consiglio comunale e fuori. Per andare avanti sono necessari una marcia diversa ed un impegno costante».
Alfonso Aloisi
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