Giulianova Patrimonio assicura: niente tagli per i 43 dipendenti

La municipalizzata lo annuncia nel piano di risanamento che sarà presentato alla giunta comunale Per far fronte alla perdita di quattro milioni sarà dismesso il mercato ittico, in vendita gli immobili
GIULIANOVA. La società municipalizzata Giulianova Patrimonio annuncia che non ci saranno tagli al personale dipendente. Dunque i 43, tra operai ed impiegati, conserveranno il loro posto di lavoro. È quanto sarebbe indicato, a grandi linee, nel piano di risanamento redatto a 4 mani dall’amministratore unico Federico Iachini e dal direttore generale Paolo Gatti. Il documento sarebbe già pronto in ogni minimo particolare per essere rimesso all’amministrazione comunale. Successivamente l’elaborato, come prevede la legge Madia sulle partecipate, dovrà essere sottoposto all’esame del consiglio comunale per l’approvazione.
Il documento, quasi esclusivamente programmatico, dovrà essere necessariamente approvato dall’assemblea civica avendo la società registrato perdite per circa 4 milioni così come ampiamente reso noto nei mesi scorsi. Obiettivo del piano di risanamento, come sottintende la parola stessa, è quello di ristabilire gli equilibri di bilancio con un occhio puntato soprattutto sul conto economico facendolo rientrare in un ambito di normalità.
È noto ormai che l’assessore preposto, Paolo Giorgini, stia lavorando parecchio, assieme al presidente dell’Ente Porto Valentino Fabrizio Ferrante, per esternalizzare la gestione del mercato ittico comunale, attualmente in capo alla stessa Giulianova Patrimonio. Verrebbe evitata, secondo i diretti interessati, una perdita annuale di circa 80mila euro. I dipendenti, diversi interinali, verrebbero assorbiti dal nascente “Consorzio Gestione Mercato Ittico”, mentre i dipendenti strettamente comunali tornerebbero in carico all’ente. Diverso discorso per la farmacia comunale di via Trieste che, dopo il recente avvio di due nuovi analoghi esercizi (Giulianova nord e Villa Pozzoni), ha perso leggermente di valore commerciale rispetto a quando anni addietro l’amministrazione comunale aveva deciso di cederla a privati. Tra le varie attività in capo alla Giulianova Patrimonio, è l’unica che a fine anno chiude con un saldo attivo. Anche in questo caso verrebbero conservati tutti i posti di lavori presenti oggi all’interno dell’esercizio.
Altro discorso va fatto per gli immobili di proprietà della municipalizzata e in particolare di quelli che si trovano all’interno del centro storico. La volontà sarebbe quella di una cessione completa degli alloggi, ma si tratta di abitazioni datate con basso indice di collocazione sul mercato pur se quasi tutte occupate. Sulla via dell’esternalizzazione anche i servizi cimiteriali, come pure la gestione dei parcheggi a pagamento. Nel giro di poco tempo, oltre alla farmacia, rimarrebbe alla controllata la cura del verde.
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