Giulianova Patrimonio: «Dateci più tempo»

La società chiede la gestione per cinque anni dei parcheggi a pagamento e del mercato ittico
GIULIANOVA. L’amministratore unico della Giulianova Patrimonio Luca Ranalli ha presentato al Comune il piano industriale della municipalizzata. In evidenza c’è la gestione del mercato ittico e poi quella dei parcheggi a pagamento. Entrambi gli affidamenti delegati scadranno il prossimo 28 febbraio e Ranalli, già nei mesi addietro, ha chiesto un affidamento quinquennale dei due servizi. Un arco di tempo definito adeguato per poter programmare utilmente le attività e gli ammortamenti legati agli investimenti correlati. Secondo l’amministratore, per realizzare un disegno compiuto occorre un tempo necessario che dia l’opportunità di raggiungere dei traguardi concreti. E il termine viene posto a cinque anni. Su questo ovviamente deciderà i Comune, e non è detto che lo faccia il commissario prefettizio Eugenio Soldà che non vorrebbe invadere il campo di quella che sarà la nuova amministrazione comunale da giugno in poi. Ad ogni buon conto il piano industriale, riveduto e corretto, che la maggioranza disciolta non ha mai voluto prendere in considerazione, è di nuovo sui tavoli de Comune con delle modifiche sostanziali. Scompare infatti dal progetto complessivo l’impianto di cremazione ritenuto non indispensabile e che sarebbe stato il primo in Abruzzo e punto di riferimento per l’intera regione. Nella nuova proposta della Giulianova Patrimonio c’è ancora l’ampliamento del cimitero urbano con la costruzione di 2.500 loculi. E si parla di un investimento di circa 8 milioni 500 mila euro che comprenderebbe anche la manutenzione dell’esistente. Intanto, per il cosiddetto Puc (Programmi urbani complessi), sono state avviate a conclusione le 18 unità abitative di via Bellini. Inoltre si parla del recupero di palazzo Massei (tra via del Popolo e via della Rocca), sottoposto al nulla osta della Soprintendenza, e del palazzo Roscioli nel cuore del centro storico vicino a piazza Dante, oltre alla sistemazione definitiva del Kursaal Lido. Gli interventi sono stati finanziati dalla Regione Abruzzo. I relativi progetti esecutivi dovrebbero essere pronti entro giugno. Rimane fuori dai recuperi, per il momento, l’ex mercato coperto di piazza Dalla Chiesa che sarà oggetto di una successiva valutazione. Rimane in piedi invece l’idea del “villaggio della solidarietà” da realizzare nell’ex tiro d volo a Case di Trento. Lì dovrebbero sorgere 15 appartamenti di 70 metri quadri ciascuno che dovrebbero innanzitutto ospitare, durante i lavori di manutenione straordinaria, le famiglie che occupano palazzo Massei e palazzo Roscioli. Successivamente gli alloggi verrebero utilizzati per fare fronte all’emergenza abitativa.
Alfonso Aloisi

