Giulianova Patrimonio, debiti per oltre un milione e mezzo

La farmacia comunale in perdita di 18mila euro accende lo scontro tra Arboretti e il presidente Iachini Il consigliere del Cittadino Governante: «Ci sono problemi irrisolti che fanno diminuire la clientela»
GIULIANOVA. I conti della farmacia comunale di Giulianova sono in perdita di 18mila euro, oltre ad altri debiti della società controllata Giulianova Patrimonio verso l’ente per un totale di un milione e 791mila euro.
Sono i dati più importanti emersi dall’approvazione, nell’ultimo consiglio comunale, del bilancio consolidato dell’esercizio 2022, che include anche le varie attività della Giulianova Patrimonio, e questo ha scatenato un dibattito in aula tra il consigliere del gruppo Cittadino Governante, Franco Arboretti e l’amministratore unico della società Federico Iachini.
Tra i vari punti, si è parlato maggiormente della situazione della farmacia comunale. «L’area gestionale maggiormente determinante per il perseguimento dei risultati, previsti dal piano di risanamento approvato a settembre 2021, sembra essere la farmacia comunale», ha detto Arboretti, «Siamo convinti anche che noi che la farmacia possa dare molti utili rispetto a quelli che dà attualmente. Guardando però i risultati del 2022 così non è. E poi ci sono vari problemi come la tenda strappata, l’aria condizionata non funzionante questa estate e ancora oggi, e mi risulta che è stato ridotto anche il magazzino. Questo determina una perdita di clientela, che non ha neanche la possibilità, concessa nelle altre farmacie, di ritirare i farmaci tramite le ricette elettroniche inviate per mail dai medici di base».
In merito alle critiche di Arboretti, Iachini ha confermato il debito precisando però che «la farmacia comunale è in perdita per cause imputabili alla ripartizione delle spese generali. La legge prevede che le spese generali di una società che ha più attività debbano essere ripartite o in base al fatturato o in base alla tipologia di patrimonio che assorbe l’attività. In passato le spese erano state buttate tutte nella gestione patrimoniale e quindi sugli immobili, cosa secondo me non corretta. Noi invece le ripartiamo in virtù del fatturato. Inoltre la farmacia di Giulianova è l’unica che deve al Comune una quota, cosa che non è prevista in altri comuni, e questo determina una ulteriore perdita».
E aggiunge: «L’aria condizionata non funziona perché sono stati fatti i lavori del 110. Abbiamo coinvolto sia l’amministratore di condominio, sia la ditta appaltatrice, ma ad oggi nessuno ci ha risposto. Sicuramente ricorreremo per vie legali». Si sarebbe dovuto discutere anche l’ultimo punto relativo a una variante parziale del Prg, ma per mancanza di numero legale il presidente del consiglio comunale, Matteo Francioni, è stato costretto a rinviare il punto a lunedì 2 ottobre, quando è prevista un’altra seduta.
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