Giulianova, rubate le offerte dei fedeli alla Madonna

I ladri hanno approfittato della permanenza della statua nel Duomo. La scoperta domenica, al momento di portarla in processione
GIULIANOVA. “Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi”. Come tutte le massime anche questa contiene una filosofia spicciola, ma vitale: ciò che è “santo” deve essere rispettato. Non l’ha pensata così invece chi, probabilmente tra venerdì e sabato scorsi, ha rubato le offerte contenute nel bussolotto posizionato sotto la statua della Madonna dello Splendore, ospitata nel duomo di San Flaviano in occasione della festa in suo onore.
Difficile stabilire quanti soldi sono stati portati via, ma è ipotizzabile che, anche complice la lunga permanenza della statua nel duomo (dal 20 aprile fino a domenica scorsa, visto che la processione di rientro prevista per domenica 26 è slittata, per via del maltempo, a domenica scorsa), all’interno del bussolotto ci fossero circa 800 euro, o forse più. Le offerte, che i fedeli abitualmente infilano nelle fessure lungo il bordo della statua, vengono devolute al santuario dello Splendore.
Quando la statua della Madonna si trova all’interno del duomo o del monastero del Santo Volto per la festa, ogni tanto i frati vanno a svuotare l’ampolla, operazione però che è stata fatta soltanto sabato 18 aprile (dalla settimana di permanenza al Santo Volto, il contenitore racchiudeva circa 400 euro di offerte). Ad accorgersi del fattaccio sono stati i portantini della statua, domenica scorsa, intorno alle 18,30 al momento dell’uscita del simulacro della Vergine dal duomo per la processione verso l’ospedale, dove alle 19 è stata celebrata la messa dedicata ai malati nel piazzale. La statua infatti, per poter superare la scalinata d’ingresso di San Flaviano, deve essere portata a spalla.
Nel momento in cui gli uomini hanno sollevato l’effige, però, hanno visto cadere degli spiccioli per terra, ma, inizialmente, non ci hanno fatto caso, pensando si trattasse di qualche moneta che non era scesa correttamente all’interno del tubo che l’avrebbe condotta al bussolotto. Quando però hanno visto cadere anche il grosso lucchetto che solitamente viene utilizzato per chiudere l’ampolla di ferro, hanno capito immediatamente cosa era successo: qualcuno aveva rubato le offerte devolute alla Madonna dello Splendore.
Molto probabilmente i ladri hanno agito tra venerdì e sabato, (il fine settimana di solito la chiesa di San Flaviano rimane aperta, ma ci sono poche persone che circolano all’interno). Per portate a termine il colpo sicuramente dovranno essere stati in due o forse tre: mentre uno faceva il palo all’ingresso del duomo, infatti, i complici avrebbero potuto agire indisturbati infilandosi sotto la statua, coperta da un telo azzurro, e limando pazientemente il gancio del grosso lucchetto.
Un’operazione, questa, che presumibilmente è stata effettuata in due persone, vista la difficoltà per arrivare al bussolotto nascosto. Un furto sacrilego, questo, che nessun giuliese aveva mai ricordato.
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

