Giulianova, sequestrati 11 milioni di giochi pericolosi

21 Dicembre 2017

Maxi operazione della Finanza in campo nazionale. Coinvolte aziende in Campania, Lazio e Lombardia, denunciati anche importatori cinesi

TERAMO. Una montagna di giochi sequestrati perché pericolosi per i bambini. Per la precisione quasi 11 milioni di prodotti, quasi tutti made in Cina, e che immessi sul mercato avrebbero assicurato ingenti profitti al “mercato del falso". Questo il risultato dell'operazione della Guardia di Finanza della Compagnia di Giulianova, coordinati dal sostituto procuratore Stefano Giovagnoni, nell'ambito della quale sono scattate anche 7 denunce.

L’operazione inizia da un sequestro del marzo scorso di giocattoli e articoli ludici recanti il marchio “CE” abilmente contraffatto, sequestro effettuato in un esercizio commerciale, situato in un comune dell’entroterra della provincia teramana e gestito da cittadini cinesi. In particolare, alcuni prodotti avevano evidenti difformità rispetto agli standard previsti dalla normativa. Lo sviluppo delle indagini da parte delle Fiamme gialle di Giulianova ha permesso di riscostruire la filiera di distribuzione e commercializzazione dei prodotti incriminati, individuando gli importatori e i grossisti della merce in campo nazionale.

Sono state individuate aziende nel Lazio, in Campania e in Lombardia che, in prossimità delle imminenti festività natalizie, avrebbero rifornito il mercato nazionale, con prodotti non in regola, specialmente giocattoli e luminarie. La procura della Repubblica di Teramo ha emesso sei decreti di perquisizione e sequestro nei confronti di altrettanti importatori e distributori, italiani e cinesi, provvedimenti eseguiti (tre in provincia di Napoli, uno in provincia di Caserta, uno in provincia di Pavia e uno nella città di Roma) dai finanzieri di Giulianova, diretti dal capitano Sara Venturoni, nei depositi e i magazzini delle società interessate.

Sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente 11 milioni di articoli, fra i quali circa 5 milioni di giocattoli destinati ai bambini, quali doni natalizi, circa 1 milione di pezzi di luminarie ornamentali per case ed alberi di Natale, oltre 1 milione di articoli sanitari e per la casa e la parte restante costituita da altri prodotti vari.