Giulianova, Vasanella verso la rinuncia alle elezioni regionali

10 Dicembre 2018

La candidata designata dal Pd punterebbe alle comunali come candidato sindaco di uno schieramento civico

GIULIANOVA. L’ex capogruppo Pd in consiglio comunale Federica Vasanella non ha ancora sciolto la riserva in merito alla candidatura alle elezioni regionali del 10 febbraio, ma appare sempre più probabile che intenda rinunciare, come lascia intendere lei stessa pur senza confermare ne l’una né l’altra ipotesi. Quella che era considerata una candidatura nata per bilanciare la probabile presenza in una lista civica di centro-sinistra dell’ex sindaco Francesco Mastromauro rimane quindi un’ipotesi, ma i giochi non sono ancora fatti. La probabile rinuncia di Vasanella potrebbe essere legata ai nuovi scenari politici che si stanno creando in vista delle elezioni comunali che dovrebbero tenersi a maggio dopo sette mesi di commissariamento. I movimenti sono ancora agli inizia, ma qualcosa comincia a delinearsi. Con insistenza si parla di un raggruppamento civico che ricomprenderebbe anche delle associazioni di ultima generazione. Di queste ultime fa parte la neonata “CambiaMenti” promossa dalla stessa Vasanella e dalla ex consigliera del Pd Adalberta Chiodi, che all’interno dell’associazione ricoprono rispettivamente le cariche di presidente e vicepresidente. E pare che “CambiaMenti”, che sta preparando un nutrito elenco di appuntamenti, sarò il nucleo centrale di un costituendo cartello elettorale. Tant’è che Vasanella è indicata come candidato sindaco di questo raggruppamento civico che escluderebbe la partecipazione del Pd. Se questa operazione dovesse andare in porto diventerebbe probabile la fuoriuscita di Vasanella dal Partito democratico. Questa eventualità non viene né smentita né confermata dalla diretta interessata, ma tutto lascerebbe supporre che la notizia, per certi versi clamorosa, abbia un fondo di sostanziale credibilità. La stessa strada verrebbe percorsa anche dall’altra ex consigliera comunale Adalberta Chiodi.
Tornando alle elezioni regionali, da fonti ben informate si apprende che il Pd non rimarrà con le mani in mano e nei prossimi giorni dovrebbe indicare un altro candidato. Nelle settimane scorse si era fatto i nome del segretario cittadino del partito Gabriele Filipponi che però è dipendente della Regione e come tale ineleggibile. A due mesi esatti dalla consultazione elettorale i giochi a appaiono tutti aperti, almeno in città. A parte la candidatura ormai certa di Gianni Mastrilli (Lega), tutto sembra rimandato ad un futuro comunque ormai prossimo. Anche le candidature di dei grillini Margherita Trifoni e Mauro Di Criscenzo, designati attraverso le “regionarie”, devono ancora avere il via libera ufficiale del Movimento 5 Stelle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA