Giunta, l’urbanistica va nelle mani di Cozzi

È la novità principale. Il commercio a Tancredi, il bilancio a Eva Guardiani. Confesercenti accusa
TERAMO. Tante conferme, pochi cambiamenti. L’assegnazione delle deleghe ai nove assessori comunali conferma, in gran parte, l’assetto della precedente amministrazione. La sola modifica sostanziale riguarda Mario Cozzi, che lascia commercio e attività produttive per scalare sull’urbanistica. Il sindaco ha deciso la distribuzione dei compiti durante la trasferta istituzionale a Londra e in qualche caso ha smentito le indiscrezioni della vigilia, contraddicendo anche le aspettative di alcuni dei suoi principali alleati. Così, Eva Guardiani (Futuro in) si occuperà di bilancio, informatizzazione, centro elaborazione dati e trasparenza, mentre Marco Tancredi (Nuovo centrodestra) gestirà commercio, regolamentazione della movida, attività commerciali di pubblico interesse, turismo, marketing territoriale e attività produttive. Le conferme riguardano in particolare Mirella Marchese (Forza Italia), designata come vicesindaco e che continuerà a seguire servizi demografici ed elettorali, personale, affari generali, contratti, pari opportunità e rapporti con il consiglio comunale; Rudy Di Stefano (Futuro in), che conserva manutenzioni, verde pubblico, parchi, ambiente, benessere animale, rifiuti, patrimonio e protezione civile ma aggiunge i rapporti con frazioni e quartieri; Piero Romanelli, che all’istruzione cumula i rapporti con l’università, e Giorgio Di Giovangiacomo (Ncd), confermato alla guida di lavori pubblici, rapporti con aziende fornitrici di gas e acqua, traffico e trasporti con in più centro storico e arredo urbano. Su quest’ultimo aspetto Brucchi specifica che «siamo stati un po’ tiepidi finora, i progetti sono pronti ma ci siamo fatti condizionare dalla campagna elettorale». Il sindaco assegna deleghe molto consistenti alla debuttante Francesca Lucantoni (Futuro in) che si occuperà di cultura, cartellone unico degli eventi, valorizzazione del patrimonio artistico, laboratorio per le attività culturali, impiantistica sportiva, giovani e laboratorio per le politiche giovanili. A completare il quadro della nuova amministrazione è Valeria Misticoni (Ncd) che seguirà sociale, immigrazione, famiglia, lavoro, politiche comunitarie e rapporti internazionali.
«Le modifiche», spiega Brucchi, «non significano che la gestione passata sia stata insufficiente». Il sindaco sottolinea l’ottimo lavoro degli assessori nella passata consiliatura, citando in particolare Alfonso Di Sabatino Martina, e invita i consiglieri delusi dalle nomine in giunta ad avere pazienza. «Lealtà, coerenza ed umiltà contano nella vita come nella politica», afferma, «chi ha fatto un passo indietro oggi ne potrà fare due in avanti domani». Per Brucchi, dunque, «il tempo delle polemiche è finito» e la vittoria elettorale rappresenta sia una conferma dei buoni risultati ottenuti negli ultimi cinque anni che l’impegno a dover lavorare nell’interesse della città.
Sulla giunta formata da nove assessori arriva, però, il giudizio critico di Confesercenti, che in una nota parla di «una scelta che andrà a pesare non poco sulle tasche dei cittadini». L’associazione dei commercianti chiede inoltre la proroga al 30 settembre del pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti. (g.d.m.)
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