Giunta, tre donne in corsa per un posto

D’Alberto sceglie tra Maranella (Pd), Cordone (In Comune per Te) e Papa (Insieme possiamo). Entro sabato le nomine
TERAMO . Tempi stretti per il varo della nuova giunta. Al primo giro di consultazioni, avviato dal sindaco Gianguido D’Alberto con gli alleati, ne seguirà un altro all’inizio della settimana entrante. In quell’occasione saranno messe definitivamente in tavola le carte ed entro sabato, stando alle previsioni, il quadro con gli abbinamenti di nomi e deleghe sarà completo. I prossimi giorni serviranno al sindaco soprattutto per sciogliere la riserva sull’assegnazione dell’ultimo posto ritenuta ancora incerta. In corsa ci sono tre donne non elette nella tornata elettorale di due settimane fa, ma comunque in posizione utile per entrare in giunta con l’imprimatur diretto di D’Alberto, pronto a far valere il peso dei 16.268 (54,48%) con cui è stato confermato alla guida della città.
Oltre all’ex assessore Martina Maranella, che in giunta potrebbe occupare la seconda postazione rivendicata dai dirigenti del Pd nel colloquio di venerdì pomeriggio con il primo cittadino, il lizza c’è la consigliera in pectore Graziella Cordone, uscente e prima dei non eletti di “In Comune con Te”. Il posto in consiglio ce l’ha assicurato grazie al fatto che il suo capolista Domenico Sbraccia ha già in tasca la nomina da assessore e lei gli subentrerà comunque nella seduta di insediamento. Cordone, però, può anche ambire a qualcosa di più: a quel secondo posto in giunta che il presidente della Provincia Camillo D’Angelo ha chiesto per la lista civica che ha messo in campo eleggendo tre consiglieri con 2.059 (7,12%), pareggiando di fatto i conti alla prima uscita elettorale con “Bella Teramo” del vice sindaco Giovanni Cavallari e con “Teramo vive” dell’assessore Valdo Di Bonaventura provenienti già da un’esperienza amministrativa di cinque anni. L’altra possibile designata è Valentina Papa, prima dei non eletti di “Insieme possiamo” per una manciata di voti, attribuiti tra l’altro a seguito delle verifiche da parte della commissione elettorale, che l’hanno vista scavalcata dall’assessore uscente Andrea Core. In questo caso si tratterebbe però del quarto posto assegnato alla lista che ha già le designazioni blindate per Antonio Filipponi, Graziano Ciapanna e Ilaria De Sanctis. Così come “In Comune per Te” come secondo più votato il consigliere confermato Flavio Bartolini che avrebbe anch’egli l’aspirazione a entrare in giunta, evitando il sorpasso da parte di Cordone. Di sicuro spazio per tutti non c’è. La rappresentanza di genere dice che gli assessori dovranno essere cinque uomini e quattro donne e sull’ultimo nome D’Alberto chiederà agli alleati di rispettare la sua scelta, mettendo da parte il pallottoliere.
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