Giunta, via libera al rimpasto: D’Alberto nomina anche Tullii

20 Giugno 2024

Di Marcantonio (Pd) ottiene i lavori pubblici, Cordone (in Comune per Te) gestirà la mobilità urbana Fuori Di Bonaventura, la sua lista resta senza assessori, e De Sanctis per il taglio a Insieme Possiamo

TERAMO . Salva il campo largo, rinforza le civiche centriste, ridimensiona l’area più vicina alla sinistra e lascia un gruppo senza referenti in giunta. È il quadro che viene fuori dal rimpasto di giunta, ieri portato alla luce dal sindaco Gianguido D’Alberto dopo un lungo travaglio. Alle figure già date per certe come nuovi ingressi, vale a dire Marco Di Marcantonio del Pd e Graziella Cordone della civica “In Comune per Te” del presidente della Provincia Camillo D’Angelo, si è aggiunta Miriam Tullii, eletta nella lista di Giovanni Cavallari “Bella Teramo”. L’ex assessore approdato in Regione ha rivendicato un ulteriore posto in giunta oltre a quello già occupato da Alessandra Ferri.
Sacrificati Ilaria De Sanctis di “Insieme Possiamo” e Valdo Di Bonaventura di “Teramo Vive”. Quest’ultimo avrebbe pagato il prezzo della candidatura alle regionali con Azione, che in Comune siede in opposizione. La scelta di dargli il ben servito ha lasciato il suo gruppo consiliare, composto da Simone Mistichelli, Michele Raiola e Debora Fantozzi, senza referenti in giunta. De Sanctis paga invece la frattura di “Insieme Possiamo”, dopo gli abbandoni di Andrea Core e Sara Falini (passati al gruppo misto). Ma anche la rimozione della delega alla mobilità Antonio Filipponi, trasferita a Cordone, potrebbe essere letta come un ridimensionamento del peso del gruppo a favore di quello che fa riferimento a D’Angelo. Resta al suo posto Pina Ciammariconi dei 5 Stelle, come chiesto dal Movimento e dal Pd in aderenza al progetto del campo largo. Questa la nuova giunta. Di Marcantonio: lavori pubblici, edilizia pubblica; Cordone: politiche ambientali, economia circolare, gestione dei rifiuti, mobilità e trasporti; Tulli: personale, comunità educante e diritto allo studio; Ferri: sport, politiche giovanili e rapporti con l'università; Filipponi: rivitalizzazione e rigenerazione economica e culturale; Ciammariconi: agenda digitale e servizi civici e generali, trasparenza, partecipazione e collaborazione tra le comunità. Graziano Ciapanna: rigenerazione urbana, governo del territorio di area vasta e sicurezza; Domenico Sbraccia: frazioni e cura, manutenzione, valorizzazione del patrimonio comunale; Stefania Di Padova: vice sindaco con delega al bilancio solidale, welfare e politiche della casa. «Non posso che ringraziare gli assessori uscenti, che hanno contribuito con il loro lavoro a garantire il raggiungimento di importanti obiettivi», scrive D’Alberto, che parla di modifiche funzionali e adeguate «alle nuovo sfide imposte dall’attuazione del Pnrr e di tutta una serie di progetti e servizi».
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