Giuramento per trenta nuove guardie ambientali

CASTELLALTO. Sono trenta le nuove guardie ambientali che sabato scorso hanno prestato giuramento a Castelnuovo Vomano in occasione della presentazione della sezione teramana del Gadit (l’associazione...
CASTELLALTO. Sono trenta le nuove guardie ambientali che sabato scorso hanno prestato giuramento a Castelnuovo Vomano in occasione della presentazione della sezione teramana del Gadit (l’associazione delle guardie ambientali d’Italia). Dei 30 volontari, i primi sei hanno prestato giuramento nelle mani del prefetto Valter Crudo. Il team già opera sul territorio come gruppo di guardie giurate con compiti di vigilanza e tutela dell’ambiente e della fauna. Le guardie ambientali possono agire sia come pubblici ufficiali che come agenti di polizia giudiziaria, nei limiti della normativa vigente e in accordo con forze dell’ordine e della magistratura. Molto partecipata la cerimonia di sabato che si è svolta nella sala polifunzionale di Castelnuovo Vomano alla presenza di sindaci e altri rappresentanti istituzionali della provincia e della regione. In prima linea anche i 130 corsisti iscritti al primo corso di formazione per guardie particolari giurate “Gadit” organizzato dalla sezione teramana. Sul ruolo e le funzioni delle guardie ambientali si è soffermato in particolare il sostituto procuratore Davide Rosati che ha parlato della qualifica di pubblico ufficiale che le guardie ambientali ricoprono quando effettuano controlli in ambito venatorio. «E’ stata una giornata dedicata ai grandi temi dell’ambiente e del territorio», commenta Gaetano Ercole, presidente della sezione teramana del Gadit, costituita a maggio, « l’alto numero di iscritti al nostro corso del resto conferma che questi argomenti sono valori da diffondere e tutelare». Il prossimo appuntamento dell’associazione è per l’11 settembre. (f.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

