Giurisprudenza, più facile lavorare

Il preside della facoltà: dalle statistiche risulta che i nostri laureati si occupano prima
TERAMO. Le statistiche confermano: tutti i corsi offerti dalla facoltà di giurisprudenza hanno ottenuto l’alto grado di gradimento degli studenti interpellati. Non solo. Leggendo le statistiche degli ultimi anni risulta che gli studenti iscritti a Giurisprudenza di Teramo nel primo anno di studi ottengono un numero di crediti in linea con quanto accade in tutte le altre università italiane.
«Si tratta di un indicatore molto importante», spiega il preside Paolo Marchetti, «perché conferma che nella nostra facoltà non si è né troppo severi né troppo larghi di manica. Sempre studiando queste statistiche, si può constatare come i nostri laureati trovino un lavoro senza eccessive difficoltà: il dato sulla occupabilità degli studenti è infatti superiore a quanto accade, in media, nella nostra area geografica di riferimento (Il Sud e le Isole)».
Il preside continua osservando che la facoltà laurea persone capaci di raggiungere le vette più alte delle professioni legali: «Spesso i laureati di un tempo rientrano nelle nostre aule, in occasione di incontri o convegni, come hanno fatto di recente Annalisa Di Paolantonio (teramana doc) ora consigliere di Cassazione a Roma o Piernicola Silvis, già questore di Foggia e oggi affermato scrittore di thriller mozzafiato».
«La facoltà di giurisprudenza dell’Università di Teramo», aggiunge Marchetti , «rappresenta il centro di formazione più completo e articolato di tutto il territorio regionale per gli studenti che volessero cimentarsi con studi di contenuto giuridico. La facoltà, infatti, si compone di ben tre distinti percorsi formativi: un corso di laurea magistrale a ciclo unico, quinquennale, in giurisprudenza (con una sede ad Avezzano); un corso di laurea triennale in servizi giuridici (diviso in tre differenti curricula) e un corso interclasse di laurea magistrale, biennale, in diritto, economia e strategia d’impresa (diviso in due differenti curricula)».

