Gli albergatori: è necessaria una programmazione per Pasqua

23 Febbraio 2019

Secondo gli operatori la città non sarebbe ancora pronta per accogliere i primi visitatori Di Marco (Federalberghi): «Un’opportunità irripetibile per promuovere la nostra offerta turistica»

GIULIANOVA. Per la Settimana Santa, con Pasqua che quest’anno cade negli stessi giorni della tradizionale festa in onore della Madonna dello Splendore, gli operatori turistici chiedono che Giulianova non si faccia cogliere impreparata, realizzando iniziative che possano rappresentare un convincente biglietto da visita per l’estate. Da sempre infatti molti turisti scelgono proprio questo periodo per prenotare la loro vacanza estiva in una struttura ricettiva locale e farsi trovarsi impreparati, proprio quest’anno che la Pasqua cade molto vicina all’estate, per gli operatori sarebbe un segnale molto negativo.
Marco Di Carlo, rappresentante di Federalberghi, è ancora in attesa della convocazione da parte del commissario prefettizio Eugenio Soldà per pianificare il programma degli eventi estivi. «Quest’anno, con la Pasqua molto alta, abbiamo un’occasione d’oro», sottolinea, «un’opportunità irripetibile per far conoscere le nostre peculiarità a ridosso dell’estate. Spero che l’amministrazione comunale, in assenza di un assessore al ramo, coordini quelle iniziative necessarie che consentano di presentarci all’utenza turistica nel migliore dei modi. In molti sceglieranno quel periodo, approfittando delle festività del 25 aprile e del primo maggio per un lungo ponte e per avere un’idea sulle vacanze da trascorrere durante i mesi più caldi». Sul tema interviene anche un altro operatore del settore, Antonio Oliveri, titolare del Gand Hotel Don Juan: «Il problema esiste e deve essere comunque affrontato. Conosco l’ex prefetto Eugenio Soldà e lo ritengo una persona capace ed attenta alle varie problematiche. Forse c’è bisogno di un confronto per superare quelli che potrebbero essere le criticità dell’intero comparto turistico. In ogni caso, tempo per eventualmente recuperare ce n’è abbastanza. In effetti oggi la città non si presenta al meglio e a questo ha contribuito anche la politica turistica portata avanti dalla Regione, che non ha aiutato il nostro settore. Un settore che avrebbe dovuto ricevere un sostegno diverso. Spero che nel prossimo futuro le cose cambino e che l’Abruzzo, terra generosa ed ospitale, sia fatto conoscere come effettivamente merita».
Un operatore che ha già provveduto a sistemare la spiaggia sulle tre concessioni gestite (Caprice, Venere e Royal) è Francesco Flagnani che afferma: «Per quanto mi riguarda ho già provveduto a pulire e setacciare gli arenili di mia competenza. Abbiamo separato la sabbia dallo spiaggiato formando dei cumuli in zone del nostro litorale lontane da possibili mareggiate. Il pericolo è proprio questo e cioè che quei detriti possano tornare in mare o essere sepolti. Speriamo che gli incaricati dal comune provvedano a smaltire quei rifiuti anche sulle spiagge di colleghi che hanno già effettuato pulizia. Comunque per Pasqua, ma anche prima, saremo pronti ad accogliere i nostri amici turisti».
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