Gli alunni accolgono i ragazzi rifugiati

TERAMO. Laboratori e atelier didattici per promuovere il multilinguismo. Sono le attività con cui l'istituto comprensivo Teramo 5 "Falcone-Borsellino" aderisce alla Giornata europea delle lingue. L'a...
TERAMO. Laboratori e atelier didattici per promuovere il multilinguismo. Sono le attività con cui l'istituto comprensivo Teramo 5 "Falcone-Borsellino" aderisce alla Giornata europea delle lingue. L'appuntamento, promosso dall'Ue, è fissato per lunedì 26, ma gli alunni delle scuole di Basciano, Villa Vomano, Val Vomano e Fornaci Cona, che fanno parte di quello che in passato era definito "circolo didattico", sono già protagonisti delle prime attività collegate agli obiettivi del progetto. Il primo passo del percorso che si snoderà lungo tutta la settimana di lezioni è stato compiuto ieri mattina. Nella scuola elementare di Basciano gli alunni hanno accolto cinque ragazzi richiedenti asilo, provenienti dall'Africa. Per loro hanno preparato un messaggio di una sola parola: "Benvenuto", tradotta in francese, inglese e afrikaans, concretizzando una prima forma d'interazione che culminerà lunedì con il racconto da parte degli ospiti di storie che li rappresentano. I ragazzi africani, che dai primi di agosto vivono in un centro di accoglienza a Basciano, dialogheranno con gli alunni grazie all'aiuto di mediatori linguistici con l'obiettivo di scoprire tratti comuni e parole "trasversali" pur nella diversità di idiomi ed esperienze.
Le attività, nei prossimi giorni, saranno estese anche alle altre scuole che fanno parte dell'istituto comprensivo Teramo 5 e comprenderanno la realizzazione di cartelloni, bandierine e carte memory, nonché l'ascolto e la riproduzione di brani, canzoni e inni nazionali dei principali Paesi europei. Il progetto, gestito in collaborazione con il centro Europe direct di Teramo, prevede anche la presenza nelle aule dei genitori di bimbi stranieri che saranno invitati a raccontare le loro esperienze. "Be different! Open your mind to other cultures", lo slogan che accompagna la Giornata europea delle lingue, sarà tradotto e concretizzato in una serie d'iniziative. «Educare alla diversità linguistica», spiega la dirigente dell'istituto comprensivo "Falcone-Borsellino" Maria Letizia Fatigati, «vuol dire accorciare distanze, spazi fisici e mentali, trovando punti di contatto». (g.d.m.)

