Gli alunni trasferiti pagheranno lo scuolabus
Lo hanno stabilito gli uffici comunali. Il vice sindaco Cameli: «Proveremo a trovare una soluzione»
GIULIANOVA. L’inizio dell’anno scolastico è alle porte e dagli uffici comunali è stato comunicato ai genitori degli alunni che sono stati spostati in altri plessi che dovranno pagare il trasporto scolastico. «Gli uffici sostengono che non essendo più una situazione di emergenza», spiega Nausicaa Cameli, vicesindaco con delega all’istruzione, «non esiste più motivo per cui non si debba pagare il trasporto, anche perché, secondo il cronoprogramma, a gennaio dovrebbe essere pronta la scuola di Colleranesco e dunque almeno quegli alunni potranno tornare nella loro sede. Tuttavia il sindaco Francesco Mastromauro ed io stiamo cercando di trovare una soluzione affinché nemmeno quest’anno si paghi il trasporto». Interessate a questa possibilità sono conque classi elementari di Colleranesco, spostate alla Don Milani, tre della scuola dell’infanzia di Colleranesco, di cui due sono state assegnate al bivio Bellocchio e una alla Gobelli, nove classi della media Pagliaccetti trasferite all’Annunziata e cinque della succursale Bindi dell’Annunziata che andranno alla Bindi centrale in via Nievo. Il vicesindaco, dunque, nonostante le direttive degli uffici, non è d’accordo sul far pagare il trasporto scolastico ai genitori di questi alunni e sta studiando una soluzione. «Stiamo cercando di ridurre le linee», continua Cameli, «adottando tout court il regolamento comunale che prevede una distanza minima dalle scuole per accettare lo studente nel trasporto scolastico». Effettivamente, nell’avviso pubblico del trasporto scolastico, consultabile sul sito del Comune di Giulianova, alla fine è scritto che verranno accettati solo gli studenti residenti a minimo 400 metri dalle materne, 600 metri dalle elementari e 800 metri dalle medie. «Queste indicazioni sono sempre state presenti nel regolamento», spiega il vicesindaco, «ma non sono mai state rispettate. Cosi facendo però, riusciremmo a eliminare alcune linee, garantendo la gratuità anche per quest’anno agli studenti che dovranno recarsi nelle scuole assegnate loro dopo i risultati degli indici di vulnerabilità sismica». Si sta lavorando a questa soluzione anche dopo riunioni con i dirigenti scolastici, i presidenti dei consigli d’istituto e i genitori. La settimana prossima si deciderà. Martedì, intanto, in municipio, è prevista una riunione richiesta dai genitori degli alunni dell’Annunziata.
Margherita Totaro
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