Gli ambientalisti si mobilitano: «Nella pineta si rischiano tagli»

La Task force di Marsili e altre associazioni preparano una manifestazione a tutela del polmone verde Intanto contestano i chiodi piantati nei tronchi per sostenere le luminarie: «Ignorate altre soluzioni»
ALBA ADRIATICA. Per tutelare da possibili tagli di piante la pineta sul lungomare di Alba Adriatica la Task force ambientale, insieme ad altre realtà del territorio, sta organizzando una manifestazione che dovrebbe svolgersi in autunno. Il futuro, a detta del movimento civico che si batte per la salvaguardia del polmone verde del lungomare albense, è incerto per quanto riguarda la tutela dei pini marittimi e il temuto taglio di alcuni esemplari. Quello che impensierisce la Task force e altri ambientalisti sono le mancate risposte avute non solo relativamente al progetto europeo Life, mirato a riqualificare la pineta, per discutere il quale è stato chiesto all’amministrazione comunale – e mai accordato – un confronto pubblico, ma anche la mancata consegna degli atti attesi da alcuni mesi e relativi ad altri progetti di tutela del verde pubblico.
Nel frattempo, poi, a scaldare gli animi sono arrivate le luminarie posizionate sotto la pineta, per sostenere le quali sono stati usati chiodi conficcati nei tronchi degli esemplari. «Bene si potevano trovare soluzioni diverse e poi veniamo a sapere che addirittura la cordigliera luminosa è a corrente continua per cui, semmai dovesse generarsi un incendio, questo danneggerebbe la pineta irrimediabilmente», commenta Giuliano Marsili, a capo della Task force ambientale e del movimento spontaneo che dice “no” a interventi di alleggerimento della pineta. «Oltretutto, stiamo ancora aspettando di sapere se e dove sono stati ripiantumati gli alberi tagliati», aggiunge Marsili che preannuncia, per l’autunno, una manifestazione di protesta per la quale sta cercando il coinvolgimento anche di ambientalisti di fuori territorio.
Insomma, le rassicurazioni dell’amministrazione guidata da Antonietta Casciotti circa lo stralcio della pineta dal progetto del nuovo lungomare (tacciato, anche in questo caso, di mancata condivisione pubblica e di colata di cemento), e l’aver affidato la salvaguardia del polmone verde al progetto europeo Life, non hanno sortito effetto.
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