Gli avvisi della Tari sono in ritardo
Cittadini preoccupati, ma si può pagare anche oltre la scadenza
MOSCIANO. In paese si respira un po’ di malumore, misto ad apprensione e preoccupazione, per il mancato recapito alle famiglie e agli esercizi degli avvisi di pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti solidi urbani. L’amministrazione comunale non avrebbe colpe, anzi gli uffici preposti sarebbero stati solerti nella consegna degli elaborati con largo anticipo rispetto alla scadenza della prima rata. Infatti l’ufficio tributi già in data 2 luglio aveva ottemperato a quanto di sua spettanza comunicando sulla home page del sito istituzionale del municipio le notizie utili per il pagamento della Tari. Nella nota redatta dal Comune si legge infatti che l’amministrazione civica «invierà nei prossimi giorni gli avvisi di pagamento della Tassa rifiuti 2019 (Tari) corredati dai rispettivi modelli F24 precompilati in tutte le loro parti, necessari per effettuare il pagamento». Viene inoltre comunicato che, in virtù della delibera del consiglio comunale del 22 marzo, le scadenze per il pagamento della Tari sono quattro. La prima è prevista per il 31 luglio, le altre per il 15 settembre, 31 ottobre e 15 dicembre con possibilità di saldare l’importo complessivo in unica soluzione il 31 luglio. I cittadini sono preoccupati di non fare in tempo a coprire la prima scadenza, ma da ambienti comunali si è appreso che le lettere da recapitare sono state consegnate a Poste Italiane in data 10 luglio. Tra l’altro, per eventuali pagamenti in ritardo di qualche giorno, non ci sarebbero penalità, tenuto conto che le lettere sono state inviate con affrancatura ordinaria e quindi senza la data certa della consegna della corrispondenza.
Per domani alle 18.30 è stato convocato il consiglio comunale con all’ordine del giorno “assestamento generale di bilancio, utilizzo avanzo di amministrazione, salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2019”.
Alfonso Aloisi
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