Gli clonano la pagina Negoziante online vittima degli hacker

Pizzuti denuncia: «Ignoti si sono impossessati del mio sito e vendono a mio nome articoli che poi non arrivano»
ROSETO. «Mercoledì scorso mi sono ritrovato la pagina bloccata, e sono cominciate ad arrivarmi decine di telefonate e mail di clienti che cercavano articoli, non venduti da me però». È incredulo Daniele Pizzuti, titolare di un negozio “e-commerce” su Amazon, dopo aver subito una truffa da parte di un hacker che si è “impossessato” del suo negozio, proponendo la vendita – che poi di fatto si rivela una truffa – di divani, piscine, elettrodomestici o casette da giardino scontati del 30 per cento, e dunque molto appetibili, a nome di Pizzuti.
«Ho questa attività da tre anni», spiega Pizzuti, «in parallelo con un sito mio privato, Adriatic music services, dove vendo accessori come casse, microfoni, mixer e tutto ciò che gravita nel mondo della musica. Ho deciso di aprire dunque una pagina su Amazon, e in questi tre anni non era successo mai nulla». Pizzuti vende prodotti di qualità in Italia e in tutta Europa e i tempi di consegna sono veloci. Proprio per questo ha fatto gola agli hacker, che hanno aggiunto i loro prodotti a quelli di Pizzuti per non far insospettire i clienti: in soli due giorni sono riusciti a "vendere" prodotti per un totale di circa un milione di euro. «Ora rischio di rovinarmi la reputazione, visto che questi articoli venduti da un altro account a mio nome ovviamente non arrivano a chi compra», continua Pizzuti, «e rischio di chiudere l’attività su Amazon. Subito ho fatto una denuncia alla polizia postale contro ignoti per cercare di risolvere la problematica. Le vendite su mercato italiano le hanno bloccate, ma continuano quelle sul mercato europeo».
Pizzuti ha provato ad accedere anche da altri dispositivi, ma il risultato è stato sempre lo stesso, account bloccato. «Ho spiegato nella denuncia che sono stato contattato da potenziali clienti», conclude Pizzuti, «che mi chiedevano informazioni su prodotti in vendita, nello specifico di informatica e benessere, e agli stessi riferivo che commerciavo solo materiale musicale e che il mio account mi era stato sottratto da ignoti, ribadendo che non ero stato io a mettere in vendita i prodotti. Ho provveduto a contattare subito il servizio clienti di Amazon con scarsi risultati, in quanto mi è stato risposto che per ricevere assistenza avrei dovuto contattarli dal mio account, lo stesso che però è stato violato e al quale non posso accedere».
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