Gli ex Casa civica fondano Grande Roseto

IlROSETO. Nasce, a Roseto, l’associazione politico-culturale “Grande Roseto”, con l’obiettivo di ricostruire una coalizione di centrodestra insieme ai partiti e alle associazioni civiche dell’area di...
IlROSETO. Nasce, a Roseto, l’associazione politico-culturale “Grande Roseto”, con l’obiettivo di ricostruire una coalizione di centrodestra insieme ai partiti e alle associazioni civiche dell’area di destra.
L’organico si formerà nelle prossime settimane, ma l’idea nasce dal consigliere d’opposizione Angelo Marcone, dall’ex presidente provinciale di Casa civica ed ex assessore nella giunta Di Bonaventura Flaviano De Vincentiis, e dall’ex segretario provinciale di Casa civica Carlo Simone. Ad inizio marzo, infatti, i tre furono cacciati dal direttivo del movimento di Casa civica, che prese atto della loro svolta a destra. «Rappresenterò le istanze della neo associazione in consiglio comunale», dice Marcone, «continuando il lavoro fatto in questi tre anni di dura opposizione all’amministrazione Di Girolamo - Ginoble, con l’intento di collaborare strettamente con i partiti del centrodestra e con tutte le forze civiche che si riconoscono chiaramente in quest’area, senza alcun tipo di ambiguità. Continueremo quindi a stare vicino ai cittadini e agli imprenditori, cercando di contrastare le scelte amministrative errate della sinistra».
De Vincentiis, dopo aver ricoperto dal 2003 al 2011 la carica di assessore ai lavori pubblici con il sindaco Franco Di Bonaventura ci riprova in un movimento di area opposta. «L’associazione sarà uno strumento di confronto, dibattito e proposta per tutti i cittadini che vogliono dare un contributo per cambiare veramente le cose nella nostra città», dichiara De Vincentiis, «in questi 3 anni l’attuale amministrazione Di Girolamo ha abbandonato i cittadini e la città, aumentando la tassazione e lasciando il territorio in completo stato di degrado, e tutto questo non è concepibile per una città turistica come la nostra”. Infine Simone precisa che il suo contributo sarà “oltre che locale, anche dedito a un’ottica provinciale».(l.v.)
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