Gli studenti a lezione di vela con il circolo “Azzurra”

19 Settembre 2022

ROSETO . Continua la collaborazione tra l’istituto comprensivo Roseto 1 e il circolo velico “Azzurra” grazie ai finanziamenti europei del Pon, il programma operativo nazionale del ministero dell’istru...

ROSETO . Continua la collaborazione tra l’istituto comprensivo Roseto 1 e il circolo velico “Azzurra” grazie ai finanziamenti europei del Pon, il programma operativo nazionale del ministero dell’istruzione riservato a progetti per le scuole medie. Nei giorni scorsi si è concluso l’ennesimo progetto che ha permesso a venti studenti di prima, seconda e terza della scuola D’Annunzio di sperimentare vela, canoa e immersioni guidati dall’istruttore del circolo Fabio Gridelli. «Ringrazio la precedente dirigente scolastica Maria Gabriella Di Domenico per aver avviato tre anni fa questa collaborazione», afferma l’attuale dirigente Lara Di Luigi, «e quest’anno venti studenti hanno avuto la possibilità di essere avviati a questa pratica sportiva e di socializzare. Continueremo questa collaborazione con il circolo velico nei prossimi anni». Pietro Lanzi, responsabile del progetto per il circolo velico, spiega nel dettaglio come si è svolto. «Abbiamo messo a disposizione il circolo con le sue attrezzature e l'istruttore», precisa Lanzi, «il progetto si è svolto in cinque giorni, sei ore al giorno, un’ora di teoria la mattina e cinque di pratica nel pomeriggio. Lunedì scorso c’è stata la mini regata finale e la premiazione con la presenza di Domenico Guidotti, presidente della nona zona Abruzzo-Molise della Dederazione italiana vela, il presidente del circolo velico Azzurra Bruno Pierandozzi, i genitori, la preside e le insegnanti Marianna Strippoli e Carla Di Giuseppe, che hanno svolto la funzione di tutor». Ai ragazzi sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, un libro intitolato “La mia prima vela”, la tessera della federazione e una borraccia. «Il progetto è stato ampliato», conclude Lanzi, «con una visita guidata alla riserva del Borsacchio in collaborazione con le guide».
Luca Venanzi