Gli studenti in piazza per il clima

14 Marzo 2019

All’iniziativa aderisce simbolicamente l’ordine degli architetti 

TERAMO. Anche Teramo scende in piazza per il clima, con lo “sciopero globale” di FridaysForFuture, che domani vedrà la partecipazione degli studenti dei licei e dell’università di Teramo oltre che l’adesione simbolica dell’ordine dei pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Teramo. L’appuntamento è per le 9 a piazza Martiri, dalla quale partirà un corteo che si snoderà attraverso le principali vie del centro.
#FridaysForFuture è un movimento che è ha preso il via nell’agosto 2018, dopo che la 16enne Greta Thunberg ha manifestato, con un sit-in, davanti al parlamento svedese per tre settimane, per protestare contro la mancanza di azioni concrete per contrastare la crisi climatica. Gli hashtag #FridaysForFuture e #Climatestrike si sono diffusi immediatamente, e molti studenti ed adulti hanno cominciato a protestare fuori dai loro parlamenti e dai municipi locali di tutto il mondo. Il movimento ha inoltre visto l’adesione simbolica di diversi esponenti del mondo delle professioni e, a Teramo, quella dell’ordine degli architetti. «Come tecnici», sottolinea il presidente dell’ordine Raffaele Di Marcello, « abbiamo una grossa responsabilità. Il nostro lavoro può contribuire, in positivo o in negativo, sul territorio, ed è nostrodovere morale, prima ancora che professionale, rendere edotta la committenza, sia essa pubblica che privata, su quali sono le azioni più giuste per preservare il nostro pianeta». In quest’ottica «l’adesione ai FridaysForFuture è l'occasione per far sì che non rimangano buone intenzioni».