Gli studenti progettano le scuole

6 Aprile 2019

Iniziativa dell’ordine degli architetti insieme all’istituto Moretti di Roseto

TERAMO. «Nel processo di ricostruzione post sisma l’argomento edilizia scolastica è uno dei temi "caldi", il cui interesse, però, non corrisponde ancora ad un concreto recupero di quegli edifici che il terremoto ha danneggiato o hanno evidenziato criticità». A tornare sulla questione è l’ordine degli architetti, che nel sottolineare come il tema non sia solo la ricostruzione fisica del sistema scolastico locale e provinciale, spiega come su iniziativa del consiglio nazionale dell’ordine, insieme alla Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi, sia parte attiva del progetto “Abitare il Paese. La cultura della domanda. I bambini e i ragazzi per un progetto di futuro”.
Un progetto che vede architetti e studenti dell’istituto Moretti di Roseto coinvolti in un’esperienza di progettazione reale di spazi urbani che interessa, a livello nazionale, oltre 3000 bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni di 70 scuole distribuite su 35 province italiane. «I ragazzi e le ragazze del Moretti, seguiti e guidati dai nostri architetti», scrive l’ordine, «stanno elaborando proposte progettuali che, al termine dell’anno scolastico, saranno presentate in un evento conclusivo a livello nazionale e in una mostra itinerante mirata a descrivere come deve essere, dal punto di vista dei bambini e dei ragazzi, la città del futuro». Tra le iniziative dell’ordine anche quelle relative ad esperienze scuola-lavoro con il liceo artistico di Teramo. «Non solo attenzione ai contenitori, le scuole, sicuramente indispensabili per la sicurezza dei nostri figli», conclude l’ordine, «ma anche ai contenuti, dando un contributo alla formazione dei cittadini del futuro».